05 maggio 2021 16:52

Avvertenza. Il linguaggio di questa rubrica è diretto ed esplicito.

Tu dici che tutti hanno diritto a uno “spazio di autonomia erotica”. Mi chiedevo se secondo te questo “spazio” si estenda al versare migliaia di dollari a una findom (una persona che pratica la dominazione economica). Sono un’eterosessuale di 33 anni, amo mio marito e abbiamo un’ottima (o così pensavo) vita sessuale. Lui a letto è molto dominante e autoritario, io molto sottomessa, e pensavo che sessualmente fossimo ben assortiti. È stato quindi scioccante per più di un motivo imbattermi nelle prove del fatto che mio marito versa soldi a una professionista del sesso che si definisce findom. La cosa va avanti da quasi tre anni! Dai loro messaggi (li ho letti tutti) appare chiaro che non si sono mai incontrati (lei dice chiaramente che non incontra mai di persona i sottomessi), ma lei gli spedisce dei video umilianti personalizzati quando lui, più o meno una volta ogni due mesi, le manda dei soldi. Sono piccole somme, ma si accumulano. Stiamo più che bene, per cui il problema non è quello. E benché mio marito non si lamenti mai di quanto spendo in personal trainer, parrucchiere o estetista (in effetti molto), va da sé che il suo caso è diverso, perché con questi video lui si masturba. A me non va granché di umiliarlo, e ovviamente non lo posso dominare economicamente perché siamo in comunione dei beni. Mio marito dice che non vuole essere umiliato da me, eppure è disposto a pagare una sconosciuta perché lo ricopra di insulti?!? Non capisco. Pensavo avessimo un’intesa sessuale ottima, e anche di conoscerlo sul piano erotico. Sono confusa e non so cosa fare.

–Feeling Insecure Necessarily, Doubts About Marriage Now

In ordine di priorità: la vostra vita sessuale è ottima (si direbbe), tuo marito chiaramente ti ama (se è questo l’unico problema), e il suo essere dominante a letto non è una finta, FINDAMN, ma evidentemente esercitare il controllo non è l’unica cosa che lo eccita. Evidentemente, una volta ogni tanto, a quel controllo vuole rinunciare. Forse per soddisfare questo bisogno avrebbe dovuto rivolgersi a te e non se l’è sentita – per paura di un rifiuto, o di guastare la vostra dinamica d/s – o forse intuiva che non ti sarebbe piaciuto umiliarlo e/o che essere umiliato da te non avrebbe funzionato.

Facendo un passo indietro: dici che state “più che bene”, FINDAMN, che in gergo da straricchi vuol dire “abbiamo soldi a palate”. E pur essendo io contrario al fatto che un coniuge spenda somme significative all’insaputa dell’altro, mi sbilancerò azzardando a dire che di questi soldi non abbiate sentito la mancanza. Niente rate del mutuo saltate, niente vacanze cancellate, niente figli strappati alle scuole private. Se anche tuo marito negli ultimi tre anni avesse versato a questa donna 9.999 dollari – la cifra più alta per rimanere nell’ordine delle “migliaia” – farebbero comunque 278 dollari al mese. Immagino che la cifra reale fosse assai inferiore, FINDAMN, e che non abbia scalfito il vostro benessere (ma speriamo che lo faccia la stretta fiscale sui ricchi di Joe Biden!).

Quanto all’apparente contraddizione – tuo marito che domina te e si sottomette all’altra – non è così difficile da spiegare. È probabile che non siate mai stati a un grande evento leather/fetish gay, FINDAMN, ma se lo faceste incontrereste decine di uomini che sono sia dei dom sia dei sub. Il tizio che la prima sera potreste vedere portato al guinzaglio, la seconda potrebbe portare al guinzaglio qualcuno. Questo perché pochissimi appassionati di giochi di potere sono al 100 per cento dominanti o sottomessi; c’è chi può stuzzicarti il lato sottomesso e chi tirarti fuori quello dominante. Un po’ come te che, a quanto pare, tiri fuori il lato dominante di tuo marito – con tuo grande piacere – mentre l’altra gli tira fuori quello sottomesso. Si direbbe insomma che tuo marito sia tutte e due le cose; nel suo caso, FINDAMN, è per lo più dominante ma ama anche essere sottomesso. E che si sottometta una volta ogni tanto a una findom online non significa che non sia sincero quando domina te.

Se a te non va di umiliarlo – se tu o lui o entrambi preferite mantenere ruoli fissi (cosa comune tra i kinky che alternano) – e tuo marito è disposto a mantenere il rapporto 1) esclusivamente online, 2) al di sotto di una somma concordata e 3) privato (se a te non va di sentirne parlare) o condiviso (se ti va), credo che tu debba concedergli questo sfogo. Ripeto, i soldi li avete, e tuo marito non ha fatto sciocchezze, nel senso che non le ha dato accesso ai vostri conti né l’ha inclusa nel testamento. La paga per essere dominato e ricevere attenzioni una volta ogni tanto. E se è vero che quel che ha fatto tuo marito (in pratica comprarsi del porno interattivo) rasenta il tradimento, devo chiedertelo: hai mai scelto un personal trainer solo perché era bono? O un parrucchiere perché ti piaceva guardarlo? Hai mai fatto i salti mortali per farti trattare da un massaggiatore molto attraente? Per poi pensare a uno di questi uomini – o a tutti e tre insieme – mentre ti masturbavi o facevi sesso con tuo marito? Se riesci a identificare un qualsiasi spazio di autonomia erotica che ti sei ritagliata, FINDAMN, potrebbe essere più facile permettere a tuo marito di continuare a godersi il piccolo spazio di autonomia erotica che si è ritagliato lui.

Illustrazione di Francesca Ghermandi

Sono un gay di 27 anni in difficoltà. Sto con un uomo spettacolare, un bisessuale di 25 anni. È intelligente, simpatico, estroverso e ha un sacco di amici ed ex scopamici. Siamo molto innamorati e nessuno dei due aveva mai provato certe cose. Stiamo insieme da cinque mesi e non potrebbe andare meglio, non fosse per la mia micidiale insicurezza. Oltre ad avere tanti amici, lui è molto attraente, nonché sessualmente perfetto: un attivo che sa usare il suo cazzone e ha una resistenza infinita. Io sono il contrario: ho pochi amici, sono normale/bruttino, ho il cazzo medio/piccolo, fatico ad avere erezioni consistenti e a venire ci metto un paio di minuti. Non faccio che paragonarmi a lui, che è perfetto e può scoparsi chi vuole, mentre io, in confronto, sono brutto e sessualmente inetto. Tutto questo mi sta uccidendo.

–I Can’t Be The Right One

Il tuo fidanzato, che in teoria potrebbe avere chiunque, ha scelto te. Per cui o sei ben più attraente – sul piano fisico, emotivo e sociale – di quel che ti riconosci, ICBTRO, o il tuo fidanzato si eccita con lo squilibrio di potere. Se così fosse, però, se lui usasse il suo aspetto/uccello per manipolarti, te ne renderesti conto. Ci soffriresti, e se il fidanzato usasse il suo aspetto e/o il suo uccello per farti fare cose che non volevi fare, o accettare cose che nessuno dovrebbe accettare, ne avresti parlato nella lettera (se dicesse cose come “Non mi lascerai mai perché non puoi avere di meglio” ne avresti parlato.) La mia ipotesi è quindi che tu sia molto più attraente – sul piano fisico, emotivo e sociale – di quanto tu ti riconosca.

Anziché preoccuparti che questa relazione possa o meno durare per sempre (in genere non è così), ICBTRO, cerca di goderti il fidanzato che hai. Chiedi al medico un farmaco per la disfunzione erettile, e parla con uno psicologo della tua scarsa autostima, perché se c’è una cosa che può stroncare prematuramente la relazione sono le tue insicurezze. Magari il tuo fidanzato non vorrà stare con te per sempre, ICBTRO, e magari sarai tu a non voler più stare con lui. Ma se vuoi starci il più a lungo possibile, devi mettere sotto controllo le insicurezze. Lui con quelle non può aiutarti. E se non riesci ad aiutarti da solo, ICBTRO, trova uno psicologo che possa farlo.

(Traduzione di Matteo Colombo)

Savage love è una rubrica di consigli sessuali e di coppia pubblicata su The Stranger.