Sommario

161 (20 dicembre 1996)

I prossimi cento anni

Il New York Times festeggia i suoi primi cento anni immaginando il mondo nel 2096.

161 (20 dicembre 1996)

Scienza

È nato l’utero artificiale

Si può fare un bambino senza mamma e papà? Secondo Perri Klass, pediatra del Boston Medical Center, il loro contributo sarà sempre più marginale.

Società

L’ottimismo della ragione

Perché così tanta gente crede che le cose peggioreranno? Per John Tierney, giornalista del New York Times, il futuro non è poi così nero.

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Cultura

Quo Lingua?

Il mondo avrà una seconda lingua a tutti nota: l’inglese. William Safire spiega perché è la più adatta ad assorbire il meglio da tutte le altre.

Diritti umani

La fratellanza cambierà il mondo

Nel 2096 la logica del diritto individuale sarà sostituita dalla regola universale della solidarietà.

Tecnologia

Pettegoli telematici

Non sono più necessari i dittatori perché le nostre vite private siano sotto controllo. Le mettiamo in vendita noi stessi al miglior offerente.

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Cultura

Le razze sono finite

Bianchi, neri, rossi, gialli. Nel prossimo secolo non avremo più l’ossessione di distinguerci secondo categorie etnico-culturale.

Economia

I colletti bianchi diventano blu

Cinque trasformazioni economiche che si potevano prevedere. Krugman finge di scrivere nel 2096, e prende in giro gli economisti del 1996.

Società

Meritocrazia addio

Dalla Gran Bretagna agli Stati Uniti, nel prossimo secolo l’idea di meritocrazia sparirà, scrive Nicholas Lemann.

Società

Piccole storie di ordinaria umanità

Il futuro non ci riserverà molte sorprese. Perché siamo fatti della stessa pasta dei nostri antenati e dei nostri pronipoti.

Cultura

Un’estetica sociale

Calpestata dal cinismo intellettuale e dai travestimenti commerciali, la bellezza tornerà a essere consolazione e nutrimento dell’anima.

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Storia

L’avvenire dei futurologi si legge nel passato

Se amate le previsioni, seguite i consigli di Victor Navasky, editore e direttore di The Nation, ed ex caporedattore del New York Times.

In copertina

Bollettino dal futuro

Siamo nel 2096: UniNet, la rete di comunicazione mondiale, è saltata. Non resta che temperare le matite, scrive Max Frankel.

Stati Uniti

Peccati di gola

Difficilmente gli americani cambieranno le loro abitudini alimentari e il rapporto di amore-odio con il cibo. Ma se lo faranno la vita avrà più gusto.

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