Sommario

643 (26 maggio / 2 giugno 2006)

I predatori dell’arte perduta

L’Italia accusa gli Stati Uniti: i più importanti musei americani espongono opere trafugate. I primi imputati sono già sotto processo

643 (26 maggio / 2 giugno 2006)

In copertina

L’odissea dell’atleta

Dall’antica città greca di Olimpia, alle acque dell’Adriatico fino alle sale di villa Getty in California. Ecco il lungo viaggio del bronzo di Fano

Iraq

Il prezzo degli ostaggi

Un’inchiesta del Times accusa: Francia, Italia e Germania hanno pagato per liberare i loro cittadini rapiti in Iraq

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Ritratto

Juan Romagoza. Il dottore del popolo invisibile

Scampato alla guerra civile in Salvador, oggi dirige una clinica per gli immigrati ispanici di Washington. Offre cure mediche a chi ancora non ne ha diritto

Cambogia

Il paese senza libri

Non c’è una letteratura contemporanea cambogiana. Chi sapeva leggere e scrivere è stato ucciso durante il regime di Pol Pot. E oggi il paese pensa solo a sopravvivere

Asia e Pacifico

Dopo le Tre gole la Cina sarà inondata di dighe

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Europa

Il Montenegro se ne va

Società

Storie vere, cruciverba, cucina e altro

Opinioni

L’enigma di Zanzibar

Opinioni

Il vento dell’oriente

Iraq

Strategia sbagliata

Il rapimento di due tedeschi, all’inizio dell’anno, aveva mobilitato l’opinione pubblica. Un’inchiesta solleva alcuni dubbi

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Scienza e tecnologia

Il pesce dalla mira infallibile

Portfolio

Capelli in viaggio

Le foto di Johannes Hepp

Opinioni

Il numero: 63

Società

Domani vegani

I vegani non mangiano carne, pesce, uova, latte di mucca, yogurt, formaggio e miele. Ed evitano d’indossare qualsiasi oggetto che abbia componenti che derivano dal mondo animale

Il calcio marcio

La maggior parte di quelli che oggi fanno soldi sul calcio non ha mai dato un calcio a un pallone. Leggi

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Visti dagli altri

Moggi senatore a vita? Non è da escludere

Uno storico inglese che conosce bene l’Italia racconta differenze e analogie tra Tangentopoli e Calciopoli

Cultura

Cinema, libri, musica, tv

Opinioni

Devo diventare azionista?

Opinioni

Calcio globale

Economia e lavoro

Minacce fiscali per Amazon & co.

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Domanda imbarazzante

Fate delle scelte. Siate coraggiosi e pieni d’inventiva. Una cosa non va? Buttatela. Leggi

Argentina

Ripartire da zero

Verso un paese nuovo

In copertina

Predatori dell’arte perduta

L’Italia accusa il Getty di aver comprato reperti provenienti da scavi clandestini. Altri grandi musei sono coinvolti. La vicenda rischia di creare un effetto a catena

Opinioni

Buoni e cattivi

Fischi

A un anno dalle elezioni per il parlamento europeo, un applauso a: Salvatore Caronna (Partito democratico), Lorenzo Fontana (Lega nord), Roberto Gualtieri (Pd), Salvatore Iacolino (Popolo della libertà), Giovanni La Via (Pdl), Oreste Rossi (Lega nord), Giancarlo Scottà (Lega nord). Sono gli unici sette parlamentari italiani (su settantadue) che hanno partecipato a tutte le sedute plenarie di Strasburgo. Fischi per: Debora Serracchiani (Pd), Ciriaco De Mita (Udc), Vincenzo Iovine (Italia dei valori), Alfredo Antoniozzi (Pdl), Alfredo Pallone (Pdl). Sono in coda alla classifica delle presenze, aggiornata da votewatch.eu al 24 giugno 2010. La maglia nera italiana, però, spetta a Magdi Cristiano Allam, del partito Io amo l’Italia. È andato in aula solo il 54 per cento delle volte. Nella classifica generale è al 729° posto. Ma c’è chi ha fatto peggio di lui: due francesi, due romeni, un irlandese. Niente paura, però, perché la legislatura è ancora lunga. E se Allam si impegna può arrivare anche ultimo. Leggi

Scienza

Un mondo diverso

Le carte geografiche possono descrivere in modo efficace anche aspetti economici e sociali del pianeta. Lo dimostrano le mappe realizzate da un gruppo di cartografi

Africa e Medio Oriente

Il lungo viaggio verso l’Europa

Opinioni

La parola: mainstreaming

Opinioni

La nuova frontiera

Silenzio!

Una delle ultime foto di J.D. Salinger risale a una ventina d’anni fa. È stata scattata nel parcheggio di un supermercato di Cornish, nel New Hampshire. Salinger ha l’aria indifesa di un vecchietto burbero e spaventato. Con un pugno cerca di colpire il fotografo. “Per anni mi sono chiesto cosa abbia spinto Salinger a non pubblicare più niente, ad allontanarsi dalla gente, a rinunciare a ogni forma di partecipazione attiva nella vita del mondo”, ha scritto Dave Eggers. “Chiaramente era ferito dall’attenzione che riceveva, e mi sono sempre domandato quale sia stato il punto di rottura”. Forse Salinger aveva capito che dopo aver scritto qualcosa di importante è difficile riuscire ad aggiungere altro ed è meglio rimanere in silenzio. Forse, invece, ha continuato a scrivere romanzi e racconti meravigliosi, che cominceranno a uscire solo ora. Oppure no, non viveva appartato e isolato dal resto del mondo: Salinger viveva, e basta. Magari pensando, come ha scritto Seamus Heaney, che il modo in cui stiamo vivendo sarà stata la nostra vita. Leggi

Colombia

Ombre tropicali

Paramilitari, guerriglieri e narcotrafficanti: da quarant’anni la Colombia è in ostaggio dei gruppi armati. Il 28 maggio sceglie il suo nuovo presidente, senza troppe illusioni

Opinioni

Un vagone di donne

Viaggi

La locanda all’equatore

Nel cinquecento era una tappa obbligata della tratta degli schiavi. Oggi l’antica colonia portoghese di São Tomé e Príncipe vive di agricoltura biologica ed ecoturismo

Opinioni

La battaglia di Nasreen

Opinioni

Il presente infelice

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