Stati Uniti, il dipartimento di giustizia avvia un’indagine sulla polizia di Baltimora

Il dipartimento di giustizia dovrà stabilire se la polizia di Baltimora ha agito in modo corretto o incostituzionale nel caso di Freddie Gray, un ragazzo nero di 25 anni morto una settimana dopo essere stato arrestato

Il dipartimento di giustizia degli Stati Uniti apre un’indagine sulla polizia di Baltimora

Il dipartimento di giustizia degli Stati Uniti avvierà un’indagine per stabilire se la polizia di Baltimora ha agito in modo corretto o incostituzionale nel caso di Freddie Gray, il giovane nero di 25 anni morto per le ferite riportate dopo essere stato arrestato. L’indagine era stata chiesta dalla sindaca di Baltimora, Stephanie Rawlings-Blake, dopo le proteste e i disordini che hanno attraversato la città in seguito alla morte di Gray.

L’annuncio ufficiale dell’apertura dell’indagine è atteso per oggi 8 maggio da parte della ministra della giustizia Loretta Lynch, che questa settimana ha visitato Baltimora. Il dipartimento della giustizia ha già avviato un’indagine per stabilire se i diritti civili di Gray siano stati violati. I sei agenti coinvolti nell’arresto sono stati incriminati con l’accusa di omicidio.

Obama su Baltimora e Ferguson: “Troppi giovani uccisi senza motivo”

Con uno dei suoi interventi più decisi sulla questione razziale, il presidente statunitense Barack Obama ha denunciato un uso eccessivo della forza da parte della polizia davanti a centinaia di studenti, per la stragrande maggioranza neri, del Lehman college di New York nel Bronx. Obama ha parlato di “troppi giovani fermati e fatti fuori senza motivo” assicurando che dopo la scadenza del suo mandato alla Casa Bianca continuerà a combattere contro il razzismo e le diseguaglianze, e dando nuovo impulso all’iniziativa “My brother’s keeper” per favorire l’accesso delle minoranze allo studio e al lavoro. “Non c’è dubbio che le minoranze sono trattate diversamente. Neri, asiatici, latinos. Questo non è giusto”, ha osservato il presidente statunitense.

“Da Baltimora a Ferguson, a New York, ci sono comunità in cui i giovani non hanno abbastanza lavoro, non hanno opportunità e le loro famiglie sono le più colpite dalla crisi”, ha detto Obama, che ha rivolto un appello alla classe politica e alla società: “È una nostra responsabilità che tutti i giovani siano sicuri, istruiti e preparati ad affrontare il futuro, perché la posta in gioco è alta e non basta limitarsi a celebrare a ogni occasione utile princìpi sacrosanti, come quello per cui la giustizia è uguale per tutti”. Mentre Obama stava parlando a New York, a Baltimora è salita di nuovo la tensione per la notizia, diffusa dal network televisivo Fox, di un altro nero ferito da colpi di arma da fuoco sparati dalla polizia, una notizia poi smentita dalle forze dell’ordine. La stessa Fox ha chiesto scusa.

Nuovi disordini e fermi a Baltimora i sei poliziotti sono liberi su cauzione

La polizia ha dato notizia di 53 arresti a Baltimora dopo una notte di festeggiamenti e nuovi scontri di piazza seguiti all’incriminazione di sei poliziotti per la morte di Freddie Gray, nel quarto giorno di coprifuoco. Sono intanto tutti liberi dietro pagamento di una cauzione i sei agenti incriminati, che ieri erano state portati nel carcere cittadino dopo che il procuratore del Maryland, Marylin Mosby aveva formulato le accuse contro di loro.

Sei agenti della polizia di Baltimora sono stati accusati della morte di Gray, il ragazzo nero di 25 anni, morto per le ferite riportate mentre era in custodia della polizia. Il procuratore ha annunciato che i poliziotti saranno processati per quello che è stato definito “un omicidio”. Per il procuratore, l’arresto di Gray è stato illegale.

Per la procura di Baltimora, Freddie Gray è stato ucciso

Sei agenti della polizia di Baltimora sono stati accusati della morte di Freddie Gray, il ragazzo nero di 25 anni, morto per le ferite riportate mentre era in custodia della polizia, negli Stati Uniti. Il procuratore di Baltimora ha annunciato che sei poliziotti saranno processati per quello che è stato definito “un omicidio”. Per il procuratore, l’arresto di Gray è stato illegale.

Il ministero della giustizia apre un’inchiesta sulla morte di Freddie Gray

Negli Stati Uniti la ministra Loretta Lynch ha annunciato che il ministero della giustizia ha aperto un’inchiesta sulla morte di Freddie Gray, il ragazzo nero morto dopo essere stato arrestato dalla polizia a Baltimora. Anche ieri ci sono state proteste pacifiche in città, dopo le violente rivolte del 27 aprile che hanno portato all’arresto di 120 persone. Il coprifuoco è entrato in vigore alle 22 e la folla che manifestava pacificamente è stata dispersa con gas lacrimogeni. Per le strade della città è stato schierato l’esercito.

Cosa sappiamo finora della morte di Freddie Gray

Dopo i funerali di Freddie Gray, a Baltimora, sono scoppiate violente proteste contro la polizia accusata di aver ucciso il ragazzo nero, morto dopo essere stato arrestato e aver riportato ferite alla spina dorsale. Dal momento dell’arresto al momento in cui Gray è stato ricoverato per gravi lesioni alla spina dorsale sono passati 45 minuti. La polizia ha sospeso sei agenti legati alla vicenda e ha aperto un’inchiesta, ma le circostanze della morte del ragazzo rimangono poco chiare. La ricostruzione del Baltimore Sun:

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