Dopo i funerali di Freddie Gray, a Baltimora, sono scoppiate violente proteste contro la polizia accusata di aver ucciso il ragazzo nero, morto dopo essere stato arrestato e aver riportato ferite alla spina dorsale. Dal momento dell’arresto al momento in cui Gray è stato ricoverato per gravi lesioni alla spina dorsale sono passati 45 minuti. La polizia ha sospeso sei agenti legati alla vicenda e ha aperto un’inchiesta, ma le circostanze della morte del ragazzo rimangono poco chiare. La ricostruzione del Baltimore Sun:

  • 12 aprile, ore 8.39. Freddie Gray, un ragazzo di 25 anni, è stato arrestato da tre agenti in bicicletta a Baltimora. Il motivo dell’arresto non è chiaro, gli agenti hanno raccontato che il ragazzo, vedendoli, è scappato e per questo hanno deciso di fermarlo pensando che fosse un pusher o un trafficante di droga.
  • 12 aprile, ore 8.46. Freddie Gray viene arrestato e caricato con la forza su un blindato della polizia. Secondo testimoni oculari, l’arresto è stato violento. Gray, che soffriva di asma, ha chiesto di essere aiutato, ma non gli viene prestato ascolto.
  • 12 aprile, ore 8.54. Il blindato si ferma. Gli agenti raccontano che Gray stava dando in escandescenza e per questo è stato riposizionato sul blindato.
  • 12 aprile, ore 8.54/8.59. Il blindato della polizia fa una deviazione, torna indietro perché risponde a un’altra chiamata di arresto di un’altra persona.
  • 12 aprile, ore 8.59/9.24. Il blindato carica un’altra persona e riparte. L’identità dell’altro arrestato non è stata rivelata dalla polizia che ha detto che l’uomo è un testimone chiave nell’inchiesta.
  • 12 aprile, ore 9.24. Viene chiamata un’ambulanza. Quando arrivano i medici Gray si trova in gravi condizioni, viene ricoverato e riporta gravi lesioni alla spina dorsale. Rimane in coma una settimana.
  • 19 aprile. Freddie Gray muore in ospedale per le ferite riportate nei 45 minuti che passano dal suo arresto al suo ricovero in ospedale.

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