Fotografia

Enrique Metinides, l’uomo che ha visto troppo

Enrique Metinides aveva dodici anni quando ha fotografato per la prima volta un cadavere. Dal 1948 al 1979, ha scattato migliaia di foto e seguito centinaia di storie a Città del Messico: incidenti d’auto, treni deragliati, aerei caduti sui tetti, omicidi e suicidi, appartamenti e stazioni di benzina in fiamme, terremoti. Senza mai perdere compassione e senso di responsabilità verso le vittime. Leggi

I corpi di Robert Mapplethorpe 

“Voglio vedere quanto riesco ad avvicinarmi alla pornografia attraverso le mie foto”. Robert Mapplethorpe è sempre stato ossessionato dagli ideali classici del corpo umano. La sua mostra sarà esposta al J.Paul Getty museum di Los Angeles e al Los Angeles county museum of art fino al 31 luglio 2016. Leggi

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Alla cortese attenzione

Vista la grande quantità di proposte che arrivano attraverso la posta elettronica, ci si poteva immaginare che gli inviti su carta fossero destinati a scomparire. Invece no. Leggi

  • 01 Lug 2015 14.43

Raccontare con le immagini

Olivier Jobard è un fotografo francese. Sarà al festival di Internazionale a Ferrara dal 2 al 4 ottobre 2015, dove terrà un workshop di fotografia documentaria.

Nel 2004 ha seguito il viaggio di Kingsley Abang, 22 anni, dal Camerun fino all’Europa, la mèta sognata dall’età di 16 anni.

Jobard ha lavorato per dieci anni nelle principali zone di conflitto del pianeta, tra cui Bosnia, Cecenia, Sudan, Colombia e Iraq. Dal 2000 documenta le condizioni dei migranti che cercano di raggiungere l’Europa, seguendo le rotte lungo i confini del continente.

Il suo sito è olivierjobard.com.