Christian Caujolle

È stato photo editor del quotidiano Libération e ha fondato l’agenzia Vu

Christian Caujolle
Angelina Jolie e Netflix in Cambogia

Fa un certo effetto vedere ovunque in Cambogia grandi cartelloni pubblicitari che annunciano First they killed my father, il nuovo film di Angelina Jolie. Leggi

Le atrocità di Idlib

Il quotidiano francese Libération ha vinto un premio per una sua copertina, dimostrando che ha ancora senso fare una prima pagina. Leggi

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La verità nel pallone

Non posso dire di avere un’opinione netta sull’uso dell’instant replay nelle partite di calcio. Ma questo strumento, in molti modi, ci fa riflettere sulla relazione che abbiamo con l’immagine. Leggi

Controinformazione con i droni

La Corea del Nord rimane il paese più chiuso del mondo, il più isolato. Il controllo dell’informazione e la chiusura al mondo esterno lì sono particolarmente feroci. Un attivista ha deciso di lottare a modo suo contro la situazione politica del paese. Leggi

La coabitazione forzata di due re

Non è mai una cosa semplice cambiare re. In particolare in un paese come la Thailandia, che nutriva, a livello popolare, un’autentica venerazione per Bhumibol Adulyadej, Rama IX, morto il 16 ottobre 2016 dopo settant’anni di regno. Leggi

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I diritti d’autore nell’epoca di internet

Il Metropolitan museum di New York ha annunciato che metterà a disposizione del pubblico 375mila immagini in altissima risoluzione di opere delle sue collezioni. Le immagini si possono scaricare gratuitamente e si possono usare come si desidera. Leggi

Femminismo e fotografia

È molto probabile che il nuovo presidente degli Stati Uniti non se ne accorga neanche e che in ogni caso non gliene importi gran che. Ma il primo numero dell’era Trump della venerabile rivista Aperture è interamente dedicato al tema del femminismo. Leggi

La foto vincitrice del World press photo rischia di trasformare l’assassino in eroe

La foto dell’anno scelta dal World press photo provoca una strana sensazione. Simboleggia una situazione internazionale molto tesa legata all’onnipresente pericolo terroristico, in cui il ruolo della Turchia non è indifferente. Ma visivamente, ci propone anche un ritorno all’istantanea di news, alla grande tradizione del momento decisivo. Leggi

La rinascita della pellicola

Ogni giorno che passa aumenta la nostalgia per la fotografia storica, quella di prima che i pixel prendessero il sopravvento. Dopo la moltiplicazione di apparecchi digitali che riproducevano l’aspetto delle più gloriose macchine fotografiche dei tempi andati, dalla Leica alle più tipiche reflex, si è arrivati all’annuncio di un effettivo ritorno di produzione industriale della pellicola. Leggi

Libri d’artista fatti in casa

Anche se il successo commerciale non è esattamente dietro l’angolo e le case editrici faticano a far quadrare i conti, i libri fotografici continuano a guadagnare terreno. La fine dell’anno è un buon momento per rendersene conto. Decine di critici, siti di notizie o di recensioni, blog, librerie pubblicano liste, le loro liste, dei migliori libri fotografici dell’anno. Leggi

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Natale con la fotografia danese

Capita spesso di sottolineare la vitalità e la specificità della fotografia scandinava. In realtà sappiamo ben poco della cultura dell’immagine di quei piccoli paesi nordici. Ne sappiamo poco sia dal punto di vista della tradizione storica sia da quello della creazione contemporanea. Leggi

I mille volti di Nobuyoshi Araki

Ci sono mostre e libri molto rari che permettono di avere la giusta prospettiva sul lavoro di un artista, senza sclerotizzarsi su un aspetto solo, magari il più noto, del suo lavoro. Leggi

Vent’anni di Paris Photo

Ventesima edizione. Scritto in bianco su fondo nero. Sobriamente, senza clamore la fiera d’arte Paris Photo, che si è svolta dal 9 al 12 novembre al Grand palais di Parigi, ha annunciato il suo anniversario. Leggi

Il glamour della Corea del Sud

Non lasciatevi ingannare dall’elegante ed enigmatica copertina in bianco e nero del nuovo numero di L’Insensé, rivista di fotografia francese fondata nel 1991 da Vanessa Van Zuylen ed Elizabeth Nora. Come dimostra il contenuto dell’edizione 2016, la fotografia coreana di oggi è assolutamente a colori. Leggi

Una grande occasione per l’informazione

Se ne parlava da anni e quello che in Francia sembrava ormai impossibile si è realizzato: una televisione che offre un servizio pubblico d’informazione senza interruzioni. Oltre che una buona notizia, potrebbe segnare anche la nascita di un nuovo modo di fare informazione. Leggi

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Favole fotografiche per i piccoli

I libri della collana Te cuento, della casa editrice spagnola Alkibla, pensati per bambini dai dieci anni in su, propongono versioni delle fiabe classiche reinventate da autori eccellenti di oggi. Leggi

L’algoritmo del falso pudore

In tutto il mondo i mezzi d’informazione sono stati colpiti dalla censura di Facebook della celebre fotografia di Nick Ut, che mostra la piccola Kim Phuc in fuga dal suo villaggio durante un bombardamento al napalm dell’aviazione statunitense nel 1972. Leggi

Un ponte visivo tra Francia e Corea

Il collettivo Tendance Floue festeggia, nel corso di tutto il 2016, i suoi 25 anni di attività. Fu fondato nel 1991 da tredici fotografi come laboratorio di ricerca fotografica. La ricorrenza è una buona occasione, dopo anni un po’ caotici e difficili, per far rivivere una tradizione che ha tanto contribuito all’identità del gruppo: i progetti collettivi. Leggi

Come capire se un festival conta

Estate, caldo, senso di scoperta tra turismo e cultura. È il momento dei festival. Ma come si fa, al di là dei gusti, delle città in cui ci si trova e della curiosità, a farsi un’idea di quali siano i più importanti? Leggi

La verità e Photoshop

Un nuovo episodio dell’annosa polemica sui ritocchi con Photoshop. Stavolta le discussioni sui limiti da non oltrepassare, sull’illusione della verità colpiscono una grande star della fotografia: Steve McCurry. Il fotografo statunitense è diventato famoso in tutto il mondo per il suo intenso ritratto di una ragazza afgana, scattato in un campo profughi vicino a Peshawar, in Pakistan e uscito sulla copertina di National Geographic nel 1985. Leggi

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