Giorno del ricordo

La storia intorno alle foibe

Il Giorno del ricordo, il 10 febbraio, è stato istituito al fine di “conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”. In cosa consiste la “più complessa vicenda”? Il collettivo Nicoletta Bourbaki ha chiesto a sette storici di rispondere alla domanda. Una pluralità di sguardi, per oltrepassare le frontiere che hanno diviso e insanguinato la zona di confine. Leggi

Lettera aperta sul Giorno del ricordo

In vista del giorno del ricordo delle foibe, il 10 febbraio, Nicoletta Bourbaki, Wu Ming, Kai Zen e altri scrittori, storici, insegnanti, collettivi e circoli Anpi hanno scritto una lettera aperta a Internazionale per esprimere alcuni dubbi sul modo in cui l’anno scorso l’argomento è stato trattato nel sito. E per lanciare un dibattito che superi la versione parziale e distorta del confine orientale italiano che si è imposta nel dibattito pubblico e sui mezzi di informazione italiani. Leggi

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Il ricordo delle foibe che ancora divide l’Italia

A Roma il presidente della repubblica Sergio Mattarella, quello del senato Pietro Grasso e quella della camera Laura Boldrini hanno celebrato a Montecitorio il Giorno della memoria, dedicato alle vittime delle foibe. Ieri sera ci sono stati invece momenti di tensione a Trento durante una cerimonia organizzata da Fratelli d’Italia: gruppi di anarchici e dei centri sociali si sono scontrati con alcuni militanti di Casapound, ma i carabinieri hanno evitato che la situazione degenerasse. Leggi