Il 19 febbraio l’ex presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol è stato condannato all’ergastolo per aver cercato d’introdurre la legge marziale nel dicembre 2024, ordinando poi all’esercito di circondare il parlamento Leggi
Un tribunale sudcoreano ha condannato l’ex presidente Yoon Suk-yeol a cinque anni di prigione per intralcio alla giustizia e abuso di potere nel primo di una serie di processi legati al suo tentativo d’introdurre la legge marziale. Leggi
Il 13 gennaio la procura sudcoreana ha chiesto la pena di morte per l’ex presidente Yoon Suk-yeol, accusato di aver cercato d’introdurre la legge marziale nel dicembre 2024. Leggi
Il candidato di centrosinistra Lee Jae-myung ha vinto nettamente le elezioni presidenziali del 3 giugno in Corea del Sud, secondo un exit poll pubblicato subito dopo la chiusura dei seggi. Leggi
Il 20 febbraio è cominciato a Seoul il processo penale contro il presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol, accusato d’insurrezione per aver cercato d’introdurre la legge marziale il 3 dicembre 2024. Leggi
Il 15 gennaio il presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol, attualmente sospeso, è stato arrestato durante un’operazione delle forze di sicurezza a Seoul, un evento senza precedenti legato al suo tentativo d’introdurre la legge marziale. Leggi
Il 14 gennaio la corte costituzionale sudcoreana ha avviato l’esame della destituzione del presidente Yoon Suk-yeol per il tentativo fallito d’introdurre nel paese la legge marziale. Leggi
L’annuncio della legge marziale e la sua revoca poche ore dopo hanno gettato la Corea del Sud nel caos. E danneggiato la sua credibilità internazionale Leggi
L’11 dicembre la polizia ha affermato di essere stata ostacolata durante una perquisizione negli uffici del presidente Yoon Suk-yeol, sotto inchiesta per “ribellione” dopo un tentativo fallito d’introdurre la legge marziale. Leggi
Il 9 dicembre il ministero della giustizia sudcoreano ha imposto un divieto di lasciare il paese al presidente Yoon Suk-yeol, sotto inchiesta per “ribellione” dopo aver cercato senza successo d’introdurre la legge marziale. Leggi
Il presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol, che rischia di essere destituito dopo un tentativo fallito d’introdurre la legge marziale, è stato abbandonato il 6 dicembre dal suo stesso partito, che ha chiesto la sua “rapida sospensione”. Leggi
Deputati e iscritti al Partito democratico coreano, la principale forza d’opposizione in Corea del Sud, chiedono le dimissioni del presidente Yoon Suk-yeol, che la sera… Leggi
Il 5 dicembre il Partito del potere popolare, la formazione del presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol, ha annunciato che il 7 dicembre voterà contro una mozione per la destituzione del capo dello stato. Leggi
L’opposizione sudcoreana ha presentato all’assemblea nazionale una mozione per la destituzione del presidente Yoon Suk-yeol, che ieri aveva cercato senza successo d’introdurre la legge marziale. Leggi
La decisione è stata annunciata in diretta televisiva. Il presidente Yoon Suk-yeol ha accusato l’opposizione di paralizzare il governo e sostenere le “forze comuniste nordcoreane”. Leggi
Alle 3 del mattino del 20 maggio l’esercito tailandese ha annunciato in diretta televisiva l'imposizione della legge marziale per ristabilire l'ordine e la sicurezza nazionale. Leggi
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