La principessa Mette-Marit, moglie del principe ereditario Haakon Magnus e futura regina di Norvegia, ha affermato di essere stata “manipolata e ingannata” da Jeffrey Epstein in un’intervista trasmessa il 20 marzo dall’emittente pubblica norvegese Nrk.
La pubblicazione di migliaia di documenti sul caso Epstein negli Stati Uniti alla fine di gennaio aveva messo in luce una fitta corrispondenza, a tratti intima, avvenuta tra il 2011 e il 2014, tra la principessa e il criminale sessuale morto in prigione nel 2019.
Aggiungendosi ad altri scandali, queste rivelazioni avevano danneggiato l’immagine della famiglia reale. Secondo alcuni sondaggi, la maggioranza dei norvegesi è contraria all’idea che Mette-Marit possa salire sul trono al fianco del principe Haakon.
“Ovviamente avrei preferito non averlo mai incontrato”, ha dichiarato Mette-Marit durante l’intervista. “Ma devo assumermi la responsabilità di non aver verificato con più attenzione il suo passato e riconoscere di essere stata manipolata e ingannata”.
Mette-Marit ha poi affrontato le speculazioni sulla natura del suo rapporto con Epstein: “Era un rapporto di amicizia. Alla domanda se ci fosse dell’altro, la risposta è no”.
Secondo gli scambi riportati dai mezzi d’informazione norvegesi, nel 2011 lei aveva scritto a Epstein di averlo “cercato su Google”. “Non mi hai fatto una grande impressione”, aveva sottolineato, aggiungendo un’emoji sorridente.
Epstein era già stato condannato nel 2008 a poco più di un anno di prigione per adescamento di minori a fini di prostituzione.
Nel gennaio 2013 Mette Marit aveva soggiornato con un’amica nella casa di Epstein a Palm Beach, in Florida, per quattro giorni.