2005 La polizia di Palm Beach, in Florida, comincia a indagare dopo che alcune ragazze minorenni hanno raccontato di essere state pagate per dei “massaggi” nella villa del finanziere Jeffrey Epstein e di aver subìto abusi sessuali.
2006 Epstein viene incriminato per induzione alla prostituzione. Gli investigatori raccolgono decine di testimonianze che delineano un meccanismo di sfruttamento delle minorenni.
2008 Epstein patteggia con la procura della Florida. Si dichiara colpevole di reati minori e viene condannato a 13 mesi, con la possibilità di uscire dal carcere sei giorni a settimana per lavorare.
2009-2018 Continuano le cause civili e vengono raccolte le deposizioni delle vittime. I racconti descrivono un sistema strutturato di abusi e reclutamento, in cui compare spesso il nome di Ghislaine Maxwell, compagna di Epstein. In questi anni emergono anche informazioni sui rapporti di Epstein con figure potenti, tra cui Donald Trump, che lo frequentò tra gli anni novanta e i primi duemila a New York e in Florida.
2019 A luglio Epstein viene arrestato a New York con nuove accuse federali per traffico sessuale di minorenni, relative a fatti successivi al patteggiamento del 2008. Ad agosto si suicida nel carcere federale di Manhattan. Le gravi falle nella sorveglianza alimentano supposizioni e teorie del complotto, poi rilanciate anche da Trump per attaccare i democratici.
2022 Maxwell è condannata a venti anni di detenzione per aver organizzato con Epstein lo sfruttamento sessuale di minorenni.
2024-2026 Durante la campagna per le presidenziali, Trump promette di rendere pubblici tutti i documenti sul caso e di fare chiarezza sulla morte del finanziere. Una volta alla Casa Bianca cerca invece di bloccare l’uscita di altri fascicoli. Sotto la pressione della sua base elettorale e del congresso, cambia idea. Le successive pubblicazioni aggiungono dettagli sui rapporti tra Epstein e decine di personaggi del mondo politico, economico e culturale, non solo negli Stati Uniti. Ma finora non hanno portato prove di nuovi reati. Npr
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Questo articolo è uscito sul numero 1652 di Internazionale, a pagina 44. Compra questo numero | Abbonati