I data center ospitano i server che garantiscono il funzionamento dei servizi digitali. Con lo sviluppo dell’intelligenza artificiale il numero e le dimensioni di queste infrastrutture stanno crescendo: sul territorio dell’Unione europea ce ne sono già 2.269 e in molti paesi si moltiplicano le proteste contro la costruzione di nuovi centri. La loro espansione suscita preoccupazione perché richiede grandi quantità di suolo, energia e risorse idriche.
Il notiziario video Europa Settegiorni, che racconta la vita delle società del continente, spiega in concreto quale impatto può avere un’infrastruttura di questo tipo sui consumi elettrici e idrici di una città, senza contare gli effetti sulla temperatura e sulla quantità di rifiuti prodotti. È però difficile immaginare di farne completamente a meno. Il problema resta come regolarli. L’Unione si chiede come farlo, con qualche contraddizione.
Questo notiziario settimanale è prodotto dalla piattaforma europea Arte ed è disponibile in dieci lingue grazie a un progetto di collaborazione tra vari giornali europei: Balkan Insight (Birn), El País (Spagna), Gazeta Wyborcza (Polonia), Internazionale (Italia), Ir (Lettonia), Kathimerini (Grecia), Le Soir (Belgio), Sinopsis (Birn Romania). Il progetto Beam, coordinato da Arte, è finanziato dall’Unione europea in seguito all’invito della Direzione generale delle reti di comunicazione, dei contenuti e delle tecnologie (Cnet) di creare piattaforme multimediali europee.
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