La famiglia Khawle che ha lasciato in Siria la nonna, tre fratelli e due sorelle. Bekaa Valley, Libano, 2015. Valle di Bekaa, Libano, 2015. (Dario Mitidieri)

Le sedie vuote dei siriani

08 maggio 2017 17:57

Nel 2015 il fotografo italiano Dario Mitidieri ha ritratto una serie di famiglie siriane in un campo profughi nella valle della Bekaa, in Libano. In un set fotografico semplice e costruito tra le tende, le famiglie hanno posato accanto a delle sedie vuote, il cui numero variava a seconda del numero dei parenti rimasti in Siria o uccisi durante la guerra.

La mostra La sedia vuota sarà esposta dal 13 maggio al 4 giugno 2017 nel corso della prima edizione del festival di fotogiornalismo di Ancona, intitolato Confini e organizzato dall’associazione fotografica Il mascherone.

Insieme a Mitidieri, l’evento ospiterà altri lavori sul tema del confine. Tra questi, La vita dei Goldburt, di Pietro Masturzo, sulla storia di una famiglia convertita all’ebraismo che vive in una colonia israeliana in Cisgiordania. E poi, una selezione dei reportage di Valerio Bispuri che da anni racconta il disagio sociale e culturale in Sudamerica.

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