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Otto persone fermate nel blitz di Saint-Denis, almeno due morti

Tra gli arrestati non ci sono né Abdelhamid Abaaoud, presunto ideatore degli attacchi del 13 novembre, né Salah Abdeslam. Il Washington Post, citando fonti dell’intelligence europea, scrive che Abaaoud sarebbe una delle vittime del raid


  • 19 Nov 2015 11.00
La polizia francese cerca di identificare i resti tra le macerie del covo di Saint-Denis. Durante l’assalto in un appartamento a nord di Parigi, una donna si è fatta esplodere. Secondo molti quotidiani, nella deflagrazione sarebbe morto Abdelhamid Abaaoud, indicato come l’ideatore degli attacchi del 13 novembre. Abaaoud era l’obiettivo del blitz e non è tra le otto persone fermate. Il parlamento vota oggi la proposta del governo di estendere lo stato di emergenza fino a febbraio.
  • 19 Nov 2015 06.52
François Hollande ribadisce che lo stato d’emergenza sarà prolungato. Il presidente francese, parlando a una riunione dei sindaci a Parigi, ha confermato che lo stato d’emergenza sarà in vigore per tre mesi. In un colloquio telefonico Hollande e il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon hanno convenuto sulla necessità di adottare una risoluzione sulla guerra al terrorismo il più presto possibile.
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  • 18 Nov 2015 20.17

I terroristi di Saint-Denis stavano progettando un altro attentato

Nel blitz di Saint-Denis sono state fermate otto persone, di cui sette uomini e una donna. L’identità dei fermati non è ancora stata diffusa, ma non sono stati arrestati né il presunto ideatore degli attentati del 13 novembre, Abdelhamid Abaaoud, né il latitante Salah Abdeslam.  Leggi

  • 18 Nov 2015 19.22

La Francia chiede ai paesi europei di rafforzare i controlli su chi viaggia

Il governo francese ha chiesto agli altri paesi dell’Unione europea di sottoporre tutti i cittadini diretti in Francia a controlli di sicurezza più severi, dopo gli attentati di Parigi del 13 novembre. Leggi

  • 18 Nov 2015 18.46

Molenbeek ricorda le vittime degli attentati di Parigi

Centinaia di persone stanno partecipando a una veglia di preghiera a Molenbeek, il quartiere di Bruxelles da cui provengono alcuni degli attentatori degli attacchi di Parigi del 13 novembre. Alla veglia ha partecipato anche uno dei fratelli di Salah Abdeslam, il terrorista ricercato dalla polizia di tutta Europa. Leggi

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  • 18 Nov 2015 18.21

Che fare durante un attentato terroristico, secondo la Bbc

Quali consigli si possono dare per affrontare situazioni come quelle degli attacchi a Parigi? La Bbc ha intervistato una serie di psicologi ed esperti di tecniche militari. Leggi

  • 18 Nov 2015 17.39

Cosa è successo a Saint-Denis in dieci punti

I morti nel blitz delle forze speciali nella periferia settentrionale di Parigi potrebbero essere più di due. Lo ha dichiarato il ministro dell’interno Bernard Cazeneuve che ha detto che i terroristi erano pronti a colpire ancora.  Leggi

  • 18 Nov 2015 15.45

I morti nel blitz a Saint-Denis potrebbero essere più di due

L’ha detto il ministro dell’interno francese, Bernard Cazeneuve, durante un discorso di fronte al parlamento. Cazeneuve ha dichiarato che l’operazione ha causato “almeno due morti, forse di più”. Due delle sette persone fermate a Saint-Denis sono state ricoverate in ospedale. Una di loro è stata dimessa, ma è ancora in stato di fermo.

  • 18 Nov 2015 15.03

Cosa ha detto il presidente francese François Hollande

Il presidente francese ha parlato a una riunione dei sindaci a Parigi. Ecco i punti salienti del suo discorso:

  • François Hollande ha ribadito che “la Francia è in guerra” contro il terrorismo”.
  • Ha difeso le “restrizioni temporanee alle libertà” dei cittadini ma ha dichiarato che è fondamentale che vengano ristabilite al più presto. “La Francia rimarrà un paese con libertà di circolazione”.
  • Hollande ha anche respinto l’idea di un collegamento tra la crisi dei migranti e gli attentati del 13 novembre, annunciando che la Francia accoglierà trentamila rifugiati nei prossimi due anni. “Alcune persone hanno legato il movimento dei rifugiati dal Medio Oriente agli attacchi terroristici. Questo collegamento esiste perché le persone in arrivo dall’Iraq e dalla Siria vivono in zone controllate dallo Stato islamico e vengono uccise dalle stesse persone che ci hanno attaccato”, ha detto.
  • Il presidente ha suggerito di dare più poteri alle autorità locali, e in particolare ai sindaci, per impedire l’accesso ad alcune aree per ragioni di sicurezza.

Il video del discorso di Hollande, in francese:

  • 18 Nov 2015 14.59

Come spiegare il terrorismo ai bambini

Le Petit Quotidien è l’unico quotidiano francese per bambini. Il suo direttore, François Dufour, ha lavorato ai numeri dopo gli attentati di Parigi rispondendo alle domande dei più piccoli. Il video del New York Times. Leggi

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  • 18 Nov 2015 14.23

Evacuato un terminal dell’aeroporto di Copenaghen per un bagaglio sospetto

Uno dei due terminal dell’aeroporto Kastrup di Copenaghen è stato evacuato in tarda mattinata dopo il ritrovamento di una borsa sospetta. Lo hanno annunciato la polizia e le autorità aeroportuali su Twitter.

“C’è stata la segnalazione di un bagaglio sospetto. La polizia sta indagando e gli imbarchi sono stati trasferiti nel terminal 2”, ha confermato all’Afp una portavoce dell’aeroporto, Sisse Hansen. Proprio stamattina la polizia danese aveva innalzato lo stato di allerta per il rischio di attentati.

Intorno alle 14.30 il terminal è tornato in funzione.

  • 18 Nov 2015 14.20

Chi è Abdelhamid Abaaoud, l’uomo ricercato per gli attentati di Parigi

Da studente in un liceo di Bruxelles a jihadista del gruppo Stato islamico a terrorista ricercato come organizzatore degli attentati del 13 novembre. Un ritratto del cittadino belga di origine marocchina ritenuto la mente degli attacchi di Parigi. Leggi

  • 18 Nov 2015 13.32

François Hollande: “Più restrizioni alle libertà personali”

Il presidente francese François Hollande è intervenuto a una riunione dei sindaci a Parigi. Hollande ha detto che il blitz di stamattina a Saint-Denis conferma che la Francia è in guerra.

Hollande ha aggiunto che martedì 24 novembre sarà a Washington e mercoledì 25 a Mosca per coordinare un’azione comune contro il gruppo Stato islamico. “Vogliamo creare una vasta coalizione per sconfiggere lo Stato islamico. Dobbiamo mostrare unità all’interno della comunità internazionale, anche se ci sono posizioni diverse”, ha detto Hollande.

“Dal punto di vista della politica interna nella notte della tragedia abbiamo deciso di ripristinare i controlli alle frontiere e di dichiarare lo stato d’emergenza. Oggi il consiglio dei ministri lo ha esteso per tre mesi: questo implicherà alcune restrizioni alle libertà personali, ma questo è il prezzo da pagare per contrastare il terrorismo. Abbiamo bisogno di pazienza e di fermezza per combattere questa guerra che va avanti da anni”, ha detto Hollande.

  • 18 Nov 2015 13.18

Gli attacchi di Parigi secondo Doisneau

Gli attacchi di Parigi secondo Doisneau.
  • 18 Nov 2015 13.11

Le autorità tedesche difendono la decisione di cancellare la partita ad Hannover

Il premier della Bassa Sassonia ha difeso la decisione di cancellare la partita amichevole tra Germania e Olanda il 17 novembre ad Hannover per il sospetto di un possibile attentato, dichiarando che ci sono state “indicazioni concrete di un pericolo basate su informazioni riservate e segrete”.

In precedenza il direttore dei servizi segreti tedesco aveva dichiarato che la Germania non dovrebbe cancellare i grandi eventi in risposta al timore di attacchi.

Dopo l’evacuazione dello stadio, le autorità hanno dichiarato che non sono avvenuti arresti e non è stato trovato alcun esplosivo. In seguito la polizia di Hannover ha rimosso un pacco sospetto su un treno diretto verso il sud della Germania.

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  • 18 Nov 2015 13.06

Blitz concluso a Parigi, gli ultimi aggiornamenti 

Il blitz della polizia nell’appartamento di Saint-Denis, un comune nella periferia nord di Parigi, è stato condotto sulla base di intercettazioni telefoniche e azioni dell’intelligence che lasciavano pensare che il presunto ideatore degli attentati del 13 novembre, il belga Abdelhamid Abaaoud, fosse nell’appartamento.  Leggi

  • 18 Nov 2015 12.37

Prolungato per tre mesi lo stato d’emergenza in Francia

Il portavoce del governo francese, Stéphane Le Foll, ha dato alcuni aggiornamenti sul progetto di legge che riguarda lo stato d’emergenza, discusso stamattina dal consiglio dei ministri.

Ecco i punti salienti, riassunti da Le Monde:

  • Prolungamento dello stato d’emergenza: sarà esteso per altri tre mesi, come era già stato annunciato nei giorni scorsi dal presidente François Hollande.
  • Obbligo di dimora: “L’obbligo di dimora è esteso a tutte le persone che potrebbero costituire una grave minaccia per la l’ordine pubblico”, ha dichiarato Le Foll.
  • Soppresse perquisizioni amministrative e controllo della stampa: i parlamentari, gli avvocati, i magistrati e i giornalisti non potranno subire controlli non autorizzati da un giudice. La possibilità di controllare i mezzi d’informazione, mai utilizzata finora dal governo, sarà soppressa.
  • 18 Nov 2015 12.13

Chi sono gli autori degli attacchi di Parigi

Chi sono gli otto uomini sospettati di essere gli autori degli attentati del 13 novembre a Parigi, compreso Abdelhamid Abaaoud, il belga ritenuto l’organizzatore degli attacchi. Il video del New York Times. Leggi

  • 18 Nov 2015 11.45

Cosa sappiamo e cosa non sappiamo finora del blitz in corso a Parigi

Almeno due terroristi sono morti in un’operazione della polizia cominciata stamattina alle 4.20 a Saint-Denis, nel nord di Parigi. Le forze di sicurezza hanno assediato un appartamento nel quale alcune persone armate erano barricate. Leggi

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