John Davison

È il corrispondente della Reuters per la Siria e il Libano.

La generazione dei bambini siriani che non esistono

Nour ha sette mesi ed è nata in Libano. I genitori sono profughi siriani, scappati dalla loro città, Homs, all’inizio della guerra. Adesso devono riuscire a ottenere per la figlia la cittadinanza siriana. Secondo le organizzazioni umanitarie in Libano potrebbero essere cinquantamila i bambini nati da famiglie di profughi che rischiano di rimanere apolidi, quindi senza diritti e senza possibilità di rientrare in Siria con i genitori. Leggi

Ad Aleppo anche l’acqua è un’arma di guerra

Nonostante i bombardamenti, gli amici uccisi davanti ai suoi occhi e malgrado sia rimasta senza elettricità, Layana Darwish ha continuato a vivere ad Aleppo, in Siria, durante i quattro anni di guerra civile, riuscendo perfino a diplomarsi. Quello che alla fine l’ha spinta a partire non sono stati i cecchini o le bombe ma la costante difficoltà nel trovare acqua pulita. Leggi

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