Louise Doughty

È una scrittrice britannica nata nel 1963. La sua rubrica “Un romanzo in un anno” è uscita in Gran Bretagna sul Daily Telegraph.

L’ultima puntata

Forse è da irresponsabili incoraggiare a scrivere quando è così difficile vivere di libri. Ma quello dello scrittore è un mestiere meraviglioso. Leggi

Il tempo della scrittura

Se vi trovate a combattere con un libro e avete l’impressione di non fare progressi, sappiate che in realtà le vostre capacità di scrittura stanno facendo enormi passi avanti. Leggi

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Il momento inevitabile

È una fase che riserva sprazzi di felicità, soprattutto quando ci si rende conto che si può tranquillamente eliminare una scena con cui si sta lottando da un po’. Leggi

La via d’uscita

Vi capiterà di sentire i personaggi che vi bussano nel cranio chiedendo un cambio di direzione. Spesso, comunque, vi diranno cose che già sapevate. Leggi

Un balzo in avanti

Se il vostro protagonista è bianco, fatelo diventare nero. Inventatevi una nonna svedese in modo da farlo partire per la Scandinavia in cerca dei parenti. Leggi

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Attivate il radar interno

Quando arrivano le critiche, la regola base è resistere alla tentazione di difendersi. Ribattendo, potreste perdervi l’unico commento interessante. Leggi

Un giudizio spassionato

Prima o poi ogni scrittore arriva al punto in cui non riesce più a giudicare quello che sta facendo. Allora non resta altro che ricorrere a un occhio esterno. Leggi

In balia dei lupi

L’unico modo per rendersi conto della differenza è provare: così capirete senza ombra di dubbio quali scelte fare e perché, e quali effetti potrebbero avere sul lettore. Leggi

La voce narrante

Se fate parlare troppo il narratore, finite per scrivere lagne intimistiche interminabili, noiose come quei seccatori che ti attaccano bottone al pub. Leggi

Uno sguardo al panorama

Un fatto tragico non riguarda per forza incidenti o rapimenti: anche un estraneo che piomba in un gruppo affiatato può avere lo stesso grado di drammaticità. Leggi

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Una sindrome pericolosa

Ogni evento drammatico deve produrre dei cambiamenti o almeno avere delle conseguenze sul protagonista, portando così al cambiamento successivo. Leggi

Una nota dissonante

Il dialogo sembra la cosa più facile del mondo – una battuta dopo l’altra, come una partita di tennis – e invece nasconde un’insidia: si rischia di abusarne. Leggi

Comincia la scalata

Scrivere è un processo delicato: a volte è come andare in bici per la prima volta, quando si ha così paura che si cerca soltanto di andare avanti seguendo una linea retta. Leggi

Le parole per dirlo

Può sembrare strano che degli scrittori trovino difficili i dialoghi. La vita di tutti i giorni è piena di dialoghi! Ma non bisogna illudersi che basti l’imitazione per trasferirli sulla pagina. Leggi

Nel dubbio, astenetevi

Vi siete mai chiesti perché molti libri sembrano partire a rilento? Vi è mai capitato di leggere un romanzo e di accorgervi a pagina 50 che la storia non è ancora decollata? Leggi

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Metafore esplosive

Lo scrittore americano Ernest Hemingway diceva: “Se nel vostro libro c’è qualcosa che vi sembra particolarmente bello, fatelo fuori” Leggi

Attento a come parli

Quando leggo un romanzo d’esordio e m’imbatto in qualche parolaccia, mi viene spontaneo un sorrisetto e penso: “Oddio, com’è infantile!” Leggi

Piccole canaglie

Chi fa fatica a tagliare i suoi testi dovrebbe cercare di capirne il motivo. Se è perché considera ogni sua parola sacrosanta, allora non ci siamo proprio. Leggi

Il cielo era blu

Era una giovane donna attraente. Sul serio? Solo perché lavora dietro il bancone di un bar? Se volete descrivere una barista, uscite di casa e andate a dare un’occhiata. Leggi

Una bella sforbiciata

Scegliete un brano del vostro romanzo, contate le battute e poi riducetele di un quarto, partendo da avverbi e aggettivi. Tagliare interi paragrafi non vale. Leggi

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