Oliver Meiler

È il corrispondente in Italia del quotidiano svizzero 
Tages-Anzeiger e di quello tedesco Süddeutsche Zeitung.

L’Italia ha un nuovo ruolo dopo la Brexit

Dopo l’uscita dei britannici, gli italiani sono entrati a far parte dei grandi. Così, l’invito al vertice di crisi previsto per il 27 giugno a Berlino, agli occhi di Roma appare come una promozione insperata. L’asse francotedesco diventerà più efficace grazie alla presenza dell’Italia. Leggi

L’Europa pensi in grande per fermare la strage dei profughi

È tragico che dopo tutti questi anni l’Europa non sia ancora riuscita a elaborare una visione comune per affrontare questo orrore ricorrente. Si continua a sperare in silenzio che le immagini di barche capovolte e di cadaveri che galleggiano trattengano le persone dall’intraprendere la traversata. Leggi

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Paragonare Donald Trump a Silvio Berlusconi è sbagliato

Osservando dall’Italia l’ascesa di Donald Trump si ha spesso la sensazione di guardare un vecchio film. Ricorda il tempo in cui Silvio Berlusconi – anche lui proveniente dal mondo dell’immobiliare e dello show business – è comparso sulla scena politica e l’ha calcata come nessuno aveva mai fatto. Leggi

Lo stato parallelo fondato sugli idrocarburi

La montagna di dati e testimonianze su cui è costruito il saggio sulla storia dell’Eni di Andrea Greco e Giuseppe Oddo lo rende un libro poco appassionante ma comunque utile per gli addetti ai lavori Leggi

Matteo Salvini ha la memoria corta

In questi tempi un po’ confusi si parla molto di politica liquida e di partiti liquidi, come se tutto fosse negoziabile, sempre, compresi identità e valori. Lo ha dimostrato anche il leader della Lega nord, di fronte alla stampa estera. Leggi

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Veloce come il vento è un film ruvido e bello 

Oltre che nell’imprecazione ripetuta da Stefano Accorsi, “vacca boia”, il film di Matteo Rovere si può riassumere in una frase di Mario Andretti: “Se hai tutto sotto controllo, significa che non stai andando abbastanza veloce”. Leggi

Il muro al Brennero è il simbolo di una sconfitta europea

Una recinzione metallica non è molto diversa da un muro, anzi, a dire il vero non lo è affatto. Quindi i lavori visibili passando per il Brennero, per questa stretta valle di confine tra il sud e il nord del continente, nel Tirolo italiano e in quello austriaco, tra due paesi storici dell’Unione europea, sono di una tristezza infinita. Leggi

Banat, una migrazione contromano

Nel suo primo lungometraggio, il regista Adriano Valerio racconta e visualizza la desolazione. Per apprezzarlo bisogna essere dell’umore giusto. Leggi

Matteo Renzi si gioca tutto con la riforma della costituzione

Il parlamento italiano ha approvato un’architettura radicalmente nuova delle istituzioni del paese. Si tratta della più grande revisione della costituzione italiana. Un risultato epocale, per usare un aggettivo di moda nella propaganda politica. Leggi

Al prossimo sindaco di Roma serve un po’ di senso civico

Due ex sindaci della capitale sono imputati in un processo: si tratta di Gianni Alemanno e di Ignazio Marino. La storia recente di Roma e del suo personale politico rispecchia la decadenza della città. Ma, con le amministrative alle porte, si tratta di una pagina archiviata. O no? Leggi

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In Italia il sessismo è ancora vivo e vegeto

Il sessismo e il maschilismo sono calamità storiche, non solo in Italia. Ma a volte nella politica italiana si manifestano in modo particolarmente brutale. I due esempi più recenti illustrano questa tendenza in modo decisamente grottesco. Leggi

Roma diventa sempre più cupa e disillusa

Zio Giulio chiude, proprio lui. Il 12 marzo, con una piccola festa. Una festa, che idea fuori luogo. Sulla cassa del locale in via dei Falegnami, a Roma, è attaccato un foglietto bianco con solo poche righe. E con un ringraziamento alla gentile clientela. Leggi