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Il Brasile contro il presidente

Il presidente brasiliano ha ordinato lo schieramento dell’esercito a Brasília per proteggere i ministeri, presi d’assalto da centinaia di manifestanti. Leggi

Il mondo all’una

Un commissario per il Russiagate, scontri in Venezuela e il nuovo governo francese: cosa succede nel mondo. Leggi

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Segni di protesta a Fortaleza
Al ritmo di Rio de Janeiro

Per la prima volta tre fotografi vengono esposti insieme nella mostra Like a samba, organizzata dalla Ilex gallery di Roma. René Burri, David Alan Harvey e Francesco Zizola sono stati scelti perché tutti hanno vissuto in Brasile, per periodi più o meno lunghi, e ognuno di loro ha raccontato a suo modo i ritmi e i colori di Rio de Janeiro. Leggi

La corte suprema brasiliana ha aperto un’inchiesta che coinvolge almeno otto ministri e un’ottantina di parlamentari.
La corte suprema brasiliana ha aperto un’inchiesta che coinvolge almeno otto ministri e un’ottantina di parlamentari. Sono tutti sospettati di far parte di un massiccio giro di tangenti e abuso d’ufficio collegato al gigante petrolifero Petrobras. La nuova ondata di controlli mette a rischio la stabilità del governo del presidente Michel Temer, già in ampio calo di popolarità per le misure di austerità. Tra i sospettati, il capo dello staff di Temer, Eliseu Padilha, il ministro degli esteri Aloysio Nunes. La corte suprema ha autorizzato le indagini anche su tre governatori.
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In Brasile l’ex presidente della camera Eduardo Cunha è stato condannato a 15 anni
In Brasile l’ex presidente della camera Eduardo Cunha è stato condannato a 15 anni. Accusato di corruzione e riciclaggio nello scandalo Petrobras, era stato arrestato il 19 ottobre 2016. Gli avvocati hanno detto che ricorreranno in appello. Deputato evangelico ultraconservatore, Cunha aveva autorizzato l’avvio della messa in stato d’accusa della presidente Dilma Rousseff.
In Brasile è stato ucciso un attivista del Movimento dei senza terra.
In Brasile è stato ucciso un attivista del Movimento dei senza terra. Cinque uomini armati sono entrati in un piccolo ospedale a Parauapebas, nell’Amazzonia brasiliana, e hanno ucciso Waldomiro Costa Pereira del Movimento dei senza terra (Mst), il gruppo attivo per la redistribuzione del latifondo ai contadini. Il Brasile è diventato il paese più pericoloso al mondo per gli attivisti, con un record di 61 persone uccise nel 2016.
Brasiliani in sciopero
In Brasile si allarga di nuovo l’inchiesta sullo scandalo Petrobras.
In Brasile si allarga di nuovo l’inchiesta sullo scandalo Petrobras. Il procuratore generale brasiliano Rodrigo Janot ha chiesto l’apertura di 83 nuovi filoni d’inchiesta sullo scandalo Petrobras che dal 2014 sta travolgendo l’intera classe politica del paese. La richiesta del procuratore è stata inviata alla corte suprema sulla base delle confessioni di più di settanta ex dirigenti del gruppo immobiliare BTP Odebrecht, legato alla Petrobras.
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Il carnevale dei campioni
La violenza nelle carceri del Brasile

L’ondata di violenza registrata all’inizio dell’anno nelle carceri del Brasile ha rivelato la situazione del sistema penitenziario del paese. Il principale problema è il sovraffollamento. Con 662mila detenuti il Brasile ha la quarta maggiore popolazione carceraria del mondo e ogni mese il numero di detenuti aumenta di tremila unità, ma ha appena 371mila posti disponibili. Leggi

Incidenti e feriti durante il carnevale di Rio.
Incidenti e feriti durante il carnevale di Rio. Alcune persone sono cadute da uno dei carri che sfilavano nel Sambódromo è crollata. Il carro in questione era un tributo alla Bourbon street di New Orleans e una sorta di ballatoio posto nella parte superiore, su cui erano piazzati dei ballerin, ha ceduto. Dodici persone sono rimaste ferite. In precedenza un altro carro aveva schiacciato il pubblico contro una recinzione del Sambódromo, ferendone una ventina.
Al carnevale di Rio
La triste eredità dei Giochi di Rio

A soli sei mesi dalla fine dei giochi di Rio 2016, una serie di importanti siti olimpici sono caduti in uno stato di abbandono. Dalla cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi, lo stadio Maracanã è stato saccheggiato, molte strutture sono state chiuse e il circuito da golf olimpico è in decadenza. Leggi

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Giochi in acqua
Proteste a Rio de Janeiro
Uno sciopero della polizia provoca un’ondata di violenza nello stato brasiliano di Espirito Santo.
Uno sciopero della polizia provoca un’ondata di violenza nello stato brasiliano di Espirito Santo. Le autorità del piccolo stato nel sudest del paese hanno chiesto al governo federale l’invio dell’esercito per arginare l’ondata di violenza che ha travolto il territorio dopo che le forze di polizia sono entrate in sciopero la sera di sabato 4 febbraio. Un contingente di circa duecento uomini dell’esercito dovrebbero giungere nello stato di Espirito Santo nel pomeriggio del 6 febbraio.
È morta l’ex first lady del Brasile Marisa Leticia da Silva
È morta l’ex first lady del Brasile Marisa Leticia da Silva. L’ex presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva ha confermato che sua moglie è morta il 3 febbraio all’età di 66 anni per un emorragia cerebrale. Era stata ricoverata una settimana fa e le sue condizioni erano state definite irrecuperabili. I suoi organi saranno donati e i funerali si terranno oggi a San Paolo.
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