La polizia interviene durante una protesta a Mosca, il 12 giugno 2017.

Il mondo all’una

La polizia interviene durante una protesta a Mosca, il 12 giugno 2017.
13 giugno 2017 13:17
  • Panama taglia i rapporti diplomatici con Taiwan, allineandosi con la Cina. Il paese centroamericano ha dichiarato di riconoscere “una sola Cina”, di cui Taiwan è una parte integrante e non autonoma. Il presidente di Panama, Juan Carlos Varela, ha preso la decisione visti i benefici della politica d’investimenti di Pechino nella regione. Sono rimasti solo venti paesi a mantenere rapporti con Taipei piuttosto che con la repubblica cinese, che fa di tutto per aumentare la pressione sull’isola guidata della prima ministra Tsai Ing-wen, sempre più isolata internazionalmente.
  • La premier britannica Theresa May potrebbe ammorbidire i toni della Brexit dopo l’insuccesso elettorale. Durante l’incontro con i parlamentari tory (il “gruppo 1922”), May si è assunta la responsabilità del risultato, chiedendo ripetutamente scusa per la crisi politica in cui si trova il paese. Nel nuovo governo sono stati riconfermati i ministri euroscettici, ma come dichiarato da David Davis, ministro per la Brexit, alcune parti del programma dovranno essere riviste, passando dalla hard alla soft Brexit. L’inizio dei negoziati, previsto per lunedì 19, potrebbe essere rimandato vista la coincidenza con il discorso della regina per l’inaugurazione dell’anno parlamentare. Anche il discorso della regina potrebbe però essere rimandato se le trattative per la formazione del governo non arrivassero a buon fine in tempo.
  • Continuano le proteste in Russia dopo l’arresto del blogger Aleksej Navalnyj. Il leader dell’opposizione russa è stato condannato da un tribunale di Mosca a trenta giorni di carcere per aver organizzato una manifestazione non autorizzata. Secondo gli organizzatori, durante le proteste del 12 giugno sono state fermate circa 1.400 persone, 825 nella capitale e 548 San Pietroburgo. Stando invece ai dati diffusi dal ministero dell’interno in tutto ci sono stati circa 650 fermi.
  • Si tiene oggi latestimonianza del procuratore generale Jeff Sessions davanti al senato statunitense. La commissione sui servizi segreti lo interrogherà sul suo ruolo nelle interferenze russe nelle elezioni presidenziali del 2016 e nel licenziamento dell’ex direttore dell’Fbi James Comey. L’udienza è particolarmente attesa visto il suo rifiuto in passato di partecipare all’inchiesta condotta del dipartimento di giustizia sul Russiagate. Sessions aveva incontrato Sergey Kislyak, l’ambasciatore russo negli Stati Uniti, durante la campagna elettorale.
  • Il 13 giugno è la giornata internazionale dell’albinismo. La giornata è stata proclamata dalle Nazioni Unite per ricordare la discriminazione e le violenze nei confronti della comunità albina. L’albinismo è un disturbo congenito ereditario che si manifesta nell’assenza o riduzione della melanina nella pelle, nei capelli o negli occhi. Gli albini sono concentrati soprattutto nell’Africa subsahariana dove si crede che siano dotati di poteri magici o che portino il malocchio. Per questo sono soggetti a violenze e a mutilazioni per la vendita delle loro parti del corpo o della pelle. Soltanto il 2 per cento arriva ai 40 anni.
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