04 dicembre 2012 14:58

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato il 3 dicembre che, nonostante le proteste internazionali, il governo non interromperà il progetto di costruire tremila nuove unità abitative nella zona E1, compresa tra Gerusalemme e l’insediamento israeliano di Ma’aleh Adumin.

Ma’aleh Adumin si trova a dieci chilometri da Gerusalemme e, secondo i palestinesi, il suo allargamento nella zona E1 creerebbe una continuità territoriale per Israele, ma taglierebbe in due la Cisgiordania.

Il progetto edilizio è stato annunciato il 30 novembre, dopo il voto dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite che ha riconosciuto la Palestina come stato non membro.

**In questa foto: ** un accampamento beduino nella zona E1.