Le Olimpiadi 2016

Dal 5 al 21 agosto si tiene a Rio de Janeiro, in Brasile, la trentunesima edizione delle Olimpiadi. 

Battsetseg Soronzonbold, al centro, si allena nella palestra della nazionale femminile di lotta libera mongola a Bayanzurkh, nel distretto di Ulan Bator. (Jason Lee, Reuters/Contrasto)

Le lottatrici della Mongolia

07 luglio 2016 14:51

La lotta è lo sport tradizionale della Mongolia: fin dall’antichità è stato considerato il segno distintivo del valore di un uomo. Ma oggi anche molte donne praticano questo tipo di disciplina.

Battsetseg Soronzonbold è una lottatrice di 26 anni. Il suo nome significa “fiore indistruttibile”. Nel 2010 è stata la prima donna mongola a vincere i campionati mondiali della sua categoria, titolo riconquistato anche nel 2015. Durante i giochi olimpici di Londra, nel 2012, ha conquistato la medaglia di bronzo diventando un’eroina nazionale. Oggi si allena tutti i giorni insieme ai suoi compagni, sia uomini sia donne, per prepararsi per le Olimpiadi di Rio de Janeiro, che cominceranno il 5 agosto.

“Le donne in Mongolia sono forti come guerriere”, dice il suo allenatore. “Per questo motivo per loro è molto facile diventare campionesse”. Quest’anno a Rio, Soronzonbold proverà a vincere la sua prima medaglia d’oro olimpica.

Le foto sono state scattate dal fotografo della Reuters Jason Lee il 5 giugno 2016.

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