11 settembre 2020 14:37

Reconstruction of identities (Ide) è un progetto curato da un consorzio di partner che lavorano nel settore culturale in Europa: l’agenzia Ad Hoc Gestión Cultural (Spagna), il Copenhagen photo festival (Danimarca), l’agenzia Noor Images (Paesi Bassi) e il SI Fest (Italia).

Questa collaborazione è nata per raccontare la diversità culturale del continente, usando la fotografia come mezzo per esplorare l’identità delle comunità locali e il loro rapporto con le persone che arrivano da paesi stranieri.

Il progetto si è sviluppato attraverso due residenze artistiche a cui hanno partecipato cinque fotografi europei: Katerina Buil, Marine Gastineau, Martin Thaulow, Filippo Venturi e Sanne De Wilde. Inoltre sono stati organizzati laboratori per coinvolgere cittadini, associazioni, scuole e università.

I loro lavori saranno esposti in ognuno dei paesi che hanno preso parte al progetto. In Italia, si potranno vedere durante il SI Fest, il festival di fotografia di Savignano sul Rubicone, che si svolgerà nei weekend tra il 18 settembre e il 4 ottobre. Nel programma del festival sono previsti anche workshop, letture portfolio e altre mostre, come quella di Gabriele Basilico sulle fabbriche milanesi e Ciao vita mia di Arianna Arcara e Claudio Majorana, vincitori nel 2019 del premio Marco Pesaresi.

Il portfolio del numero 1375 di Internazionale approfondisce il progetto che Sanne De Wilde ha realizzato per Reconstruction of identities.