Ottavo giorno dell’offensiva russa in Ucraina

La speranza di nuovi colloqui, Kiev ancora sotto assedio, un milione di persone ha lasciato il paese: notizie, foto e commenti.

NUOVE NOTIZIE
  • 03 Mar 2022 19.02

Questo live blog è chiuso.

  • 03 Mar 2022 17.05

Il punto alle 17

  • È in corso in una località al confine bielorusso-polacco la seconda tornata di negoziati russo-ucraini. Il capo della delegazione ucraina ha detto di voler negoziare dei “corridoi umanitari”. La controparte russa aveva dichiarato che le discussioni si sarebbero concentrate su un cessate il fuoco.
  • Intanto le forze russe stanno rafforzando l’assedio al porto strategico di Mariupol, rendendo difficile la fuga dei civili. Questo importante porto ucraino sul mar d’Azov è un posto chiave per consentire l’unione tra le forze russe in arrivo dal Donbass, a nordest, e quelle che vengono dalla Crimea, a sudovest.
  • I funzionari ucraini hanno confermato che l’esercito russo ha preso per la prima volta il controllo di una grande città: Cherson, con 290mila abitanti, vicino alla penisola di Crimea.
  • Più a nord, Charkiv, la seconda città del paese vicina al confine con la Russia, già colpita da forti bombardamenti martedì e mercoledì, è stata bombardata per tutta la notte.
  • A Kiev, dove sono state udite forti esplosioni durante la notte tra il 2 e il 3 marzo, i residenti che non sono fuggiti si stanno preparando da giorni a un assalto. Migliaia di donne e bambini dormono da diverse notti nelle stazioni della metropolitana, trasformata in rifugio antiaereo.
fonte: the new york times
  • L’Agenzia internazionale per l’energia atomica ha adottato una risoluzione che invita Mosca a “cessare immediatamente le azioni contro i siti nucleari ucraini”.

  • Dopo altri paesi europei, la Francia ha invitato i suoi cittadini la cui presenza non è “essenziale” a lasciare la Russia.

  • Il presidente francese Emmanuel Macron, presidente di turno dell’Unione europea, ha avuto un nuovo colloquio di 90 minuti con il presidente russo, che gli ha detto che potrebbe aumentare le sue richieste a Kiev.
  • Le manifestazioni contro la guerra e di solidarietà con gli ucraini si sono moltiplicate in seguito ai bombardamenti e all’esodo dall’Ucraina di oltre un milione di persone.
  • Il numero due del settore petrolifero russo Loukoil ha chiesto il 3 marzo una “fine rapida” alla guerra in Ucraina, diventando la prima grande compagnia nazionale a opporsi all’invasione del paese da parte di Mosca. “Sosteniamo una rapida fine del conflitto armato e sosteniamo pienamente la sua risoluzione attraverso un processo di negoziazione e mezzi diplomatici”, dice il comunicato.
  • Le agenzie di rating finanziario Fitch e Moody’s hanno declassato la Russia nella categoria dei paesi a rischio di non riuscire a ripagare il proprio debito.
  • Dopo aver perso più di un terzo del suo valore in valuta estera, il 3 marzo mattina il rublo è precipitato nuovamente di oltre l’11 per cento.
  • Dopo la chiusura della radio indipendente Ekho Moskvy, il canale televisivo di opposizione russo Dojd ha annunciato giovedì la sospensione dei suoi lavori, dopo essere stato bloccato per la sua copertura dell’invasione dell’Ucraina.
  • A causa dell’isolamento economico della Russia, i prezzi degli idrocarburi e dell’alluminio, di cui Mosca è uno dei principali esportatori, hanno continuato a salire. Il barile di petrolio Wti ha superato i 115 dollari, record dal 2008.
  • La Russia è praticamente bandita dal mondo dello sport e della cultura. L’ultimo provvedimento è l’annullamento del Gran premio di Russia di Formula 1.
  • La Georgia ha presentato ufficialmente la sua domanda di adesione all’Unione europea.
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  • 03 Mar 2022 16.34

Seconda tornata di trattative

Il consigliere del presidente ucraino ha twittato l’immagine dei colloqui in corso con la delegazione russa: sul tavolo ci sono un cessate il fuoco immediato, un armistizio, corridoi umanitari per trasferire i civili dalle città bombardate.

  • 03 Mar 2022 15.55

Lascia stare Putin, parla con i russi

Molti giornali e siti d’informazione europei hanno pubblicato un appello lanciato da persone della società civile russa la cui identità è nota ma non viene rivelata per la loro sicurezza.

Socializzato con l’hashtag #SkipPutinTalkToRussians l’invito è a rompere l’isolamento in cui i russi vivono e a rivolgersi direttamente a loro, spiegando la verità sull’occupazione dell’Ucraina: “Scrivi all’uomo d’affari con cui commerci. Scrivi ai funzionari statali. Agli uomini di potere. Ai militari. Ai politici di ogni genere. A ogni singolo russo che conosci”.

  • 03 Mar 2022 14.00

Come una famiglia ucraina si prepara alla guerra

Mentre Kiev è sotto assedio, sempre più famiglie in città devono fare una scelta: restare in casa o prendere in mano le armi e combattere. Lo racconta questo video reportage del New York Times.


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  • 03 Mar 2022 13.15

Doppio standard sui profughi

Un milione di persone sono già fuggite dall’Ucraina dall’inizio dell’invasione russa. Nei giorni scorsi alcune istituzioni internazionali e semplici cittadini avevano denunciato un “doppio standard” nei confronti dei profughi, cioè una discriminazione nei confronti dei tanti stranieri – africani, maghrebini o mediorientali – in fuga dalla guerra, trattati come profughi di serie B.

Lo fa anche il vignettista filippino Zach.

  • 03 Mar 2022 12.51

Un gruppo di civili impedisce alle truppe russe di conquistare la centrale nucleare di Enerhodar

Il 2 marzo una folla di ucraini ha formato una barriera per impedire all’esercito russo di entrare nella centrale nucleare di Zaporižžja, la più grande d’Europa, nella città di Enerhodar.

Nel filmato, diffuso sui social network da un funzionario ucraino, si vedono delle persone – alcune con in mano delle bandiere ucraine – radunate intorno a barricate fatte di auto, camion, pneumatici e sacchi di sabbia.


  • 03 Mar 2022 11.48
Un complesso residenziale a Borodjanka, vicino a Kiev. La foto è stata scattata con un drone. (Maksim Levin, Reuters/Contrasto)
  • 03 Mar 2022 11.47

Pechino sapeva dell’invasione?

Secondo il New York Times all’inizio di febbraio la Cina aveva chiesto alla Russia di ritardare l’invasione dell’Ucraina fino alla fine delle Olimpiadi invernali. Il quotidiano riporta le parole di una fonte dell’amministrazione Biden e di un funzionario europeo.

  • 03 Mar 2022 10.43

La costruzione europea ha sempre fatto passi avanti nel contesto delle crisi. L’ultima è arrivata dall’estero e i 27 dovranno trovare il modo di uscire rafforzati dal “cambiamento epocale” di cui ha parlato il presidente francese. Il commento di Pierre Haski.

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  • 03 Mar 2022 09.49

Il punto alle 9.30

  • La Russia ha dichiarato di essere pronta a nuovi colloqui con l’Ucraina da tenersi il 3 marzo. Gli emissari ucraini si starebbero già dirigendo verso “il luogo dei negoziati” per una seconda sessione di negoziati con le loro controparti russe, ha annunciato la presidenza ucraina. I colloqui, che dovrebbero avere al centro un cessate il fuoco, cominceranno la mattina del 3 marzo in un luogo situato “non lontano dal confine con la Polonia”, ha affermato il negoziatore russo Vladimir Medinskij.
  • Le truppe russe controllano la città ucraina meridionale di Cherson dopo essere entrate con la forza nell’edificio del consiglio municipale, ha detto il sindaco in un aggiornamento a tarda notte.
  • Esplosioni sono state segnalate a Kiev nelle prime ore del 3 marzo in seguito agli attacchi aerei russi. Secondo il ministero della difesa del Regno Unito l’avanzata russa dei convogli militari su Kiev è stata bloccata da “una decisa resistenza ucraina, guasti meccanici e ritardi” e i mezzi russi sono ancora a più di 30 chilometri dal centro della città.
  • Il 2 marzo l’assemblea generale delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione che “esige che la Russia cessi immediatamente l’uso della forza contro l’Ucraina”, con un voto approvato a stragrande maggioranza da 141 paesi: cinque i contrari (Russia, Bielorussia, Corea del Nord, Eritrea e Siria) e 35 gli astenuti, tra cui la Cina.
  • La Corte penale internazionale ha confermato che sta aprendo un’indagine su possibili crimini di guerra in Ucraina e ha cominciato a raccogliere prove.
  • Sono più di un milione le persone fuggite dall’Ucraina da quando le forze russe hanno invaso il paese il 24 febbraio, ha affermato il capo dell’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati.
  • L’organismo di vigilanza nucleare delle Nazioni Unite ha espresso preoccupazione dopo che le forze russe hanno affermato di aver circondato la più grande centrale atomica dell’Ucraina.
  • La polizia di Mosca ha arrestato davanti all’ambasciata ucraina due donne e cinque bambini che avevano in mano un cartello con la scritta “No alla guerra”. La polizia avrebbe minacciato di privare le donne della custodia dei bambini. A San Pietroburgo Yelena Osipova, un’attivista di 91 anni che sopravvissuta all’assedio di Leningrado durante la seconda guerra mondiale, è stata arrestata per aver protestato contro la guerra.
  • Secondo il servizio di emergenza ucraino, più di 350 civili ucraini sono stati uccisi e più di duemila feriti. Centinaia di strutture tra cui strade, ospedali, asili e case sono state distrutte, ha affermato.
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  • La radio indipendente russa Ekho Moskvy, una figura storica nel panorama dei mezzi d’informazione russi, ha annunciato il 3 marzo il suo “autoscioglimento”, dopo che le autorità le hanno sospeso il segnale a causa della copertura dell’invasione dell’Ucraina.
  • Twitter ha bloccato gli account dei mezzi d’informazione russi Rt e Sputnik nell’Unione europea.
  • La Germania ha deciso di aumentare le consegne di armi all’Ucraina inviando 2.700 missili antiaerei aggiuntivi, ha detto all’Afp una fonte governativa. Il governo “ha approvato un ulteriore sostegno all’Ucraina”, ha affermato la fonte, riferendosi ai missili Strela di fabbricazione sovietica provenienti dalle scorte dell’esercito dell’ex Germania Est, integrati nell’esercito nazionale dopo la riunificazione tedesca nel 1990.
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