Balene e balenottere mangiano grandi quantità di cibo, tra il 5 e il 30 per cento della loro massa corporea. È il triplo di quanto si pensava finora, scrive Nature. L’hanno stabilito i ricercatori dell’università di Stanford, negli Stati Uniti, monitorando 321 cetacei di sette specie diverse di balenottere (Mysticeti) negli oceani Atlantico, Pacifico e Antartico. Il loro appetito ha un ruolo importante per l’ecosistema marino. Dopo aver mangiato i cetacei producono infatti grandi quantità di escrementi che fertilizzano le acque e favoriscono la crescita del fitoplanc­ton, che a sua volta è mangiato dal krill. Per questo, paradossalmente, il declino delle balenottere nelle acque antartiche ha portato a un declino del krill.

Questo articolo è uscito sul numero 1435 di Internazionale, a pagina 111. Compra questo numero | Abbonati