◆ Tra la primavera e l’estate 2022 il mar Nero ha cambiato colore a causa di una fioritura di fitoplancton, che ha reso le acque così brillanti da essere ben visibili dallo spazio. Questa immagine, una combinazione di scatti dei satelliti Suomi Npp della Nasa e Noaa-20 della National oceanic and atmospheric administration statunitense (Noaa), mostra la fioritura, riconoscibile dai vortici azzurri e turchesi.

Nel mar Nero sono molto diffusi i coccolitofori, alghe monocellulari ricoperte da scaglie bianche di carbonato di calcio. Sono proprio queste scaglie a riflettere la luce solare, tingendo l’acqua di un azzurro brillante e lattiginoso.

Di solito i coccolitofori compaiono a maggio e raggiungono il picco a giugno. Un mese prima di quest’immagine, il mar Nero somigliava di più al suo nome. Intorno alla metà di maggio, per esempio, era quasi del tutto blu scuro, con lievi tracce di azzurro lungo le coste. Quando il mare è scuro non significa che sia privo di fitoplancton. Al contrario è ricco di diatomee, alghe unicellulari che prosperano in primavera e scuriscono le acque. La presenza di tipi diversi di fitoplancton è legata a cambiamenti nelle sostanze nutritive disponibili, in particolare l’azoto. Tutto questo influisce sulla catena alimentare: i coccolitofori forniscono nutrimento a specie come la Noctiluca scintillans, le diatomee ai pesci pelagici e alle meduse.
Kathryn Hansen (Nasa)

Questo articolo è uscito sul numero 1468 di Internazionale, a pagina 99. Compra questo numero | Abbonati