Gli Stati Uniti e la Cina hanno chiamato a raccolta gli alleati in due vertici importanti, ricordando i blocchi contrapposti dell’epoca della guerra fredda, scrive Asia Times. Al summit del G7 (Stati Uniti, Francia, Germania, Italia, Giappone e Canada) il presidente statunitense Joe Biden ha illustrato un piano infrastrutturale mondiale per contrastare la Belt and road initiative cinese (la nuova via della seta). Ora il gruppo non è più potente come una volta. Quanto ai Brics (Cina, Brasile, Russia, India e Sudafrica ), sono tutt’altro che uniti. Al vertice virtuale ospitato da Pechino si è parlato di un nuovo ordine globale che rifletta meglio gli interessi dei paesi emergenti.

Questo articolo è uscito sul numero 1468 di Internazionale, a pagina 30. Compra questo numero | Abbonati