La crisi energetica in Europa renderà molto più costosi i soggiorni nelle località turistiche invernali, scrive la Neue Zürcher Zeitung. La Turchia e altri paesi che si affacciano sul mar Mediterraneo ne vogliono approfittare per offrire mete alternative, dove trascorrere le vacanze al caldo. “Gli operatori turistici turchi sono convinti che il loro paese possa sfruttare al meglio quest’opportunità. Mehmet İşler, vicepresidente dell’associazione degli albergatori turchi, ha dichiarato che le prenotazioni per l’inverno sono già aumentate del 25 per cento rispetto a un anno fa”. A favore del paese, ovviamente, gioca anche il fatto che la sua moneta si è fortemente svalutata.

Questo articolo è uscito sul numero 1480 di Internazionale, a pagina 112. Compra questo numero | Abbonati