La polizia arresta alcuni manifestanti durante le proteste contro la riforma del lavoro voluta dal presidente argentino Javier Milei. La manifestazione si è svolta l’11 febbraio davanti alla sede del parlamento di Buenos Aires, dove il senato aveva appena approvato la legge. Ma cortei simili sono stati organizzati in tutto il paese. La riforma, che ora passerà all’esame della camera dei deputati, comprende varie misure per rendere più flessibile il mercato del lavoro: facilita i licenziamenti, riduce le indennità massime e limita il diritto di sciopero.