Quando l’Homo sapiens arrivò in Eurasia dall’Africa si incrociò più volte con l’Homo neanderthalensis. Ma erano soprattutto i maschi neandertal ad accoppiarsi con le femmine sapiens. Un nuovo studio genetico, pubblicato su ** Science**, mostra infatti un’anomalia speculare: mentre gli umani moderni hanno poco dna neandertaliano nel cromosoma X, i neandertal avevano un eccesso di dna sapiens nel cromosoma X rispetto agli altri cromosomi. I modelli matematici indicano che questa asimmetria non è dovuta al caso o alle migrazioni, ma rispecchia una sorta di “preferenza sociale” nell’accoppiamento tra le due specie. Poiché le femmine possiedono due cromosomi X e i maschi uno solo, questa preferenza avrebbe causato una progressiva diluizione del dna dei neandertal nelle generazioni successive dei sapiens.

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Questo articolo è uscito sul numero 1655 di Internazionale, a pagina 105. Compra questo numero | Abbonati