Tirana, 4 giugno 2026 (Atdhe Mulla, Bloomberg/Getty)

In Albania decine di migliaia di persone si stanno mobilitando dalla fine di maggio contro la costruzione di una serie di strutture turistiche nell’area umida protetta della penisola di Zvërnec, nei pressi di Valona. Dei piani di sviluppo dovrebbe far parte anche la costruzione di un resort di lusso nell’isola disabitata di Sazan, progetto in cui a quanto pare sono coinvolti anche la figlia del presidente statunitense, Ivanka Trump, e il marito Jared Kushner. La protesta, che ha preso il nome di “rivoluzione dei fenicotteri”, in riferimento a una delle specie di uccelli ospitati nella laguna, punta a bloccare il piano immobiliare e a garantire la tutela ambientale della zona, di grande valore naturalistico. Secondo il sito d’informazione albanese Mapo, “è chiaro che, più che contro il progetto di Zvërnec, la protesta è diretta contro l’arroganza e la mancanza di trasparenza del governo e dei suoi processi decisionali. E nasconde un elemento politico molto importante. Perché ha mostrato che in Albania la vera opposizione è composta dai cittadini che sono insoddisfatti dell’esecutivo del premier Edi Rama, ma che non si sentono neanche rappresentati dal Partito democratico del suo avversario Sali Berisha”.

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Questo articolo è uscito sul numero 1669 di Internazionale, a pagina 32. Compra questo numero | Abbonati