Grazie a Sorkin, se qualcuno vi chiederà perché avete cancellato i vostri profili Facebook e Instagram potrete evitare la solita tirata sulla tossicità della rete e dire semplicemente: “Vai a vedere The social”. Il film racconta di come la whistleblower Frances Haugen (Madison) sia entrata in contatto con un giornalista del Wall Street Journal (Allen White) per rendere pubblico il fatto che Facebook (ora Meta) sapesse che il suo algoritmo promuoveva post dannosi traendone profitto. Vediamo anche uno sconcertante Mark Zuckerberg (Jeremy Strong, nell’interpretazione più appariscente del film) che non si preoccupa minimamente di fare la cosa giusta. The social è una produzione solida, importante per comprendere l’ascesa dell’estremismo di destra in tutto il mondo, ma non ha lo stile e l’energia di The social network di David Fincher, sempre scritto da Sorkin, a cui è stato comprensibilmente accostato. Brian Eggert, Deep Focus Review

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Questo articolo è uscito sul numero 1686 di Internazionale, a pagina 80. Compra questo numero | Abbonati