Sono 17 le minacce prioritarie per la salute e la sopravvivenza dell’umanità individuate da una commissione internazionale di 37 esperti, in un’analisi che guarda fino al 2100. Due hanno il potenziale per provocare l’estinzione della nostra specie: un conflitto nucleare e l’uso malevolo dell’intelligenza artificiale. Tra gli altri rischi figurano il cambiamento climatico, le pandemie, l’inquinamento, la resistenza antimicrobica, le disuguaglianze sociali e i problemi legati agli stili di vita e all’invecchiamento. La commissione invita a superare un approccio frammentario, in cui le campagne per la salute si concentrano su singoli problemi, dall’aids al tabacco, dalla salute dei bambini al cambiamento climatico. I rischi globali sono complessi e interdipendenti, e le previsioni a lungo termine restano incerte. Per affrontarli, gli esperti indicano tre priorità: rafforzare la preparazione dei sistemi sanitari, investire nella ricerca e nell’innovazione e monitorare le minacce emergenti, promuovendo azioni coordinate a livello internazionale. ◆

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Questo articolo è uscito sul numero 1688 di Internazionale, a pagina 96. Compra questo numero | Abbonati