Nel mondo ci sono sette miliardi e mezzo di persone. Circa due miliardi sono bambini. Numeri enormi. Nel libro di Christoph Drösser, pensato per far espandere gli orizzonti dei più piccoli, s’immagina un ipotetico villaggio-mondo abitato da cento bambini. Cosa fanno? Dove vivono? Come vivono? Con chi? Pagina dopo pagina si aprirà davanti a noi la bellezza e la varietà del nostro mondo. Si scopre per esempio che tra questi cento bambini ben tredici sono miopi, perchè in questa epoca passiamo sempre più tempo a fissare schermi, chiusi dentro casa, e la vista diventa sempre più debole. In Asia addirittura il settanta per cento dei ragazzi di quindici anni è miope. Ma scopriamo anche che 48 bambini vivono in città, invece quindici vivono direttamente in mare. Sono tredici i bambini che vivono in paesi in cui è in corso una guerra, sedici non hanno un paio di scarpe (e questo fa soffrire molti di loro), sei hanno perso il papà e la mamma, 52 hanno la bicicletta, 75 sanno nuotare, dodici sono vegetariani, sedici sovrappeso, 42 vivono in una democrazia e così via. Un libro di numeri e percentuali che offre una fotografia completa del pianeta in cui viviamo. Igiaba Scego

Questo articolo è uscito sul numero 1453 di Internazionale, a pagina 84. Compra questo numero | Abbonati