Un gruppo armato alleato della coalizione Alba libica ha preso in ostaggio 172 cittadini tunisini a Tripoli dopo l’arresto di uno dei suoi leader a Tunisi. “Stiamo tentando ogni sforzo per risolvere questa crisi a livello politico, sono ottimista”, ha dichiarato in un’intervista a radio Shems-Fm il segretario di stato tunisino incaricato degli affari arabi e africani, Touhami Abdouli.
Secondo Brahim Rezgui, console tunisino a Tripoli, il gruppo ha chiesto l’immediato rilascio del comandante in cambio della liberazione degli ostaggi, che si trovano nelle mani delle milizie da sabato 16 maggio.
Alba libica è una coalizione composta da diversi gruppi armati originari di Tripoli e di Misurata, che ha preso il controllo della capitale libica nell’agosto del 2014. Diversi paesi hanno chiuso le loro ambasciate dopo gli scontri dell’estate scorsa e non riconoscono il governo di Tripoli, ma quello di Abdullah al Thinni, che ha vinto le elezioni nel 2014 e ha spostato la sede del governo e dell’assemblea costituente ad Al Bayda, e il parlamento a Tobruk, nell’est del paese.
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