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Un tragicomico inizio di Ramadan a Tripoli

Il 26 maggio, un giorno prima dell’inizio del Ramadan, diverse milizie provenienti da Misurata e da qualche altra città hanno ricominciato a combattere a Tripoli. Leggi

L’illusione di libertà

Dopo essere stato catturato dalle forze leali a Gheddafi, il fotoreporter Manu Brabo è tornato in Libia per documentare l’ingiustizia e la crudeltà delle carceri. Leggi

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Nei centri per migranti in Libia dettano legge i miliziani

Sapevo già abbastanza di come vanno le cose in Libia, ma era la prima volta che potevo vedere al lavoro le unità di contrasto all’immigrazione irregolare. Leggi

Affidare i migranti alla guardia costiera libica è inutile e pericoloso

Pensate davvero di poter addestrare dei miliziani e trasformarli in soldati e ufficiali disciplinati? E convincerli a rispettare i diritti umani? Leggi

La costituzione libica si presenta misera e fragile

La quarta bozza della carta costituzionale riporta i militari in primo piano e discrimina le donne. Leggi

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L’Europa non può affidare alla Libia le vite dei migranti

Europa e Italia cercano di delegare alla Libia la soluzione al problema degli sbarchi. Ma nel paese la situazione umanitaria dei migranti è spaventosa. Leggi

L’accordo tra Italia e Libia potrebbe favorire il traffico di migranti

Molti esperti temono che i fondi stanziati dall’Italia per la guardia costiera libica finiscano indirettamente nelle mani dei trafficanti. Leggi

I baby sitter dei politici libici

La comunità internazionale invita continuamente i politici di Tripoli a sedersi e a fare pace. Leggi

Il vincitore del premio Carmignac di fotogiornalismo

Il fotografo messicano Narciso Contreras ha vinto il Prix Carmignac di fotogiornalismo del 2017. Il premio sostiene ogni anno un reportage fotografico sulle violazioni dei diritti umani e della libertà d’espressione nel mondo. Leggi

Con la troupe in Tunisia sognando di tornare al caos e al caffè libici

Cercavo un modo per sottrarmi al pensiero dell’inevitabile addio che incombeva quando ho mostrato a Paola, assistente alla produzione, i romanzi di Murakami che avevo con me. Le ho spiegato che una volta tornato a casa non avrei fatto altro che fumare, bere caffè e leggere. Paola ha preso il suo zaino e mi ha mostrato la copertina di Kafka sulla spiaggia, perciò immagino che avesse progetti simili ai miei. Leggi

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La Libia ritrovata nel racconto del premio Pulitzer Hisham Matar 

Hisham Matar, autore di Il ritorno, ha vinto il premio Pulitzer 2017 nella categoria biografie e autobiografie. Il libro racconta il viaggio in Libia dello scrittore dopo un esilio durato più di trent’anni. “Nella mia esperienza il ritorno è un’azione carica di incertezza”. Il video di Internazionale. Leggi

In Libia la nostra vita ormai è in mano alle milizie

Avrei dovuto essere in Italia il 20 marzo per lavorare con Andrea Segre sul set del film L’ordine delle cose. Il 23 marzo siamo stati convocati e siamo rimasti lì per quattro ore dopo l’orario di chiusura solo per sentirci dire che per avere il visto dovevamo fornire un estratto conto bancario. Il punto però è che la mia banca è stata incendiata e distrutta negli scontri scoppiati il mese scorso a Tripoli. Leggi

Naufragio al largo della Libia, 140 migranti salvati e portati ad Augusta, in Sicilia
Naufragio al largo della Libia, 140 migranti salvati e portati ad Augusta, in Sicilia. L’Organizzazione internazionale per le migrazioni ha confermato che si tratta delle stesse persone che viaggiavano con il ragazzo di 16 anni del Gambia tratto in salvo il 29 marzo e portato a Lampedusa. Una nave militare spagnola lo aveva trovato in mare aggrappato a un fusto di benzina. Il ragazzo aveva raccontato di essere partito da Sabrata, a ovest di Tripoli, e che sul gommone c’erano bambini e donne incinte.
L’avvocata libica che ha portato in tribunale l’accordo con l’Italia sui migranti

È l’avvocata più famosa della Libia, vive tra il Canada e Tripoli, e si occupa da tempo di diritti umani in uno dei paesi più complicati del mondo. Ora Azza Maghur, insieme ad altri cinque connazionali, ha presentato ricorso in tribunale contro il memorandum d’intesa tra Tripoli e Roma sulla gestione dei migranti e dei profughi. Leggi

Nuovo naufragio al largo delle coste della Libia, si temono 146 morti.
Nuovo naufragio al largo delle coste della Libia, si temono 146 morti. Lo ha denunciato un ragazzo di 16 anni del Gambia, tratto in salvo da una nave militare spagnola che lo ha trovato in mare aggrappato a un fusto di benzina. Il ragazzo, secondo cui a bordo c’erano bambini e donne incinte, è stato trasportato a Lampedusa. Il gommone era partito due giorni prima da Sabrata, a ovest di Tripoli.
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Tripoli blocca il memorandum sui migranti firmato con l’Italia

Il 22 marzo un tribunale di Tripoli ha bloccato il memorandum d’intesa firmato dal premier del governo di unità nazionale libico (Gna) Fajez al Sarraj con il presidente del consiglio italiano Paolo Gentiloni il 2 febbraio. Il ricorso contro l’accordo era stato presentato il 14 febbraio da un gruppo di sei libici, tra cui l’avvocata Azza Maghur e l’ex ministro della giustizia Salah al Marghani. Leggi

Terzo giorno di combattimenti a Tripoli.
Terzo giorno di combattimenti a Tripoli. Si intensificano gli scontri nella capitale libica che vedono le forze fedeli al governo di unità nazionale opposte alle milizie vicine a Khalifa Ghweil, ex leader di un governo non riconosciuto dalla comunità internazionale. I combattimenti, condotti con armamenti pesanti, si sono concentrati intorno a un complesso di lusso usato come quartier generale dall’entourage di Ghweil, di cui le forze del governo di unità nazionale hanno preso il controllo.
A Tripoli sotto le bombe è difficile anche curarsi

“Quando torni dalla Tunisia?”. Ho capito che qualcosa non andava quando mia sorella ha chiesto di parlare con me al telefono. Da quando ero partito per la Tunisia, il 19 febbraio, a Tripoli c’erano stati violenti scontri. Avevo programmato di restarci per qualche giorno per un lavoro, ma subito dopo la partenza ho temuto che si sarebbe scatenato l’inferno: tutti gli indicatori puntavano in quella direzione e io sapevo che era solo una questione di tempo. Leggi

Perché le ong che salvano i migranti nel Mediterraneo sono sotto accusa

L’agenzia europea Frontex ha accusato le ong che operano nel Mediterraneo di collaborare con i trafficanti. Le operazioni di ricerca e soccorso nei pressi delle coste libiche agirebbero da pull factor, ossia da fattore di attrazione che incoraggerebbe i migranti a intraprendere la traversata. Le ong hanno respinto le accuse. Il video di Valeria Brigida e Mario Poeta. Leggi

L’accordo sui migranti con l’Italia crea una Guantanamo in Libia

Il 2 febbraio il primo ministro italiano e il primo ministro del governo di accordo nazionale libico Fayez al Serraj hanno firmato un memorandum di intesa per fermare l’arrivo dei migranti in Europa. Nel memorandum si dichiara l’intenzione di rinchiuderli nei centri di detenzione di prossima costruzione in Libia e di offrire sostegno finanziario e addestramento alle forze di sicurezza libiche affinché sorveglino i confini della Libia. Leggi

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