La Corte penale internazionale condanna il jihadista maliano Ahmad al Faqih al Mahdi per crimini contro l’umanità.

27 settembre 2016 14:10

La Corte penale internazionale condanna il jihadista maliano Ahmad al Faqih al Mahdi per crimini contro l’umanità. Al Faqih era sotto processo per la distruzione, nel 2012, di nove mausolei e di una moschea a Timbuctù, nel nord del Mali. L’uomo, che si era dichiarato colpevole nell’udienza preliminare ad agosto, è stato condannato a nove anni di carcere. È la prima volta che la distruzione del patrimonio culturale viene trattata come crimine di guerra ed è la prima volta che un militante islamista viene processato dalla Cip.

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Claudia Grisanti