02 aprile 2020 18:30

Il 2 aprile, alle ore 18, il capo della protezione civile Angelo Borrelli ha fatto il punto sulla diffusione del nuovo coronavirus (Sars-CoV-2) in Italia.

  • Il 2 aprile ci sono stati 4.668 nuovi contagi. Ieri erano stati 4.782. Le persone contagiate dall’inizio dell’epidemia sono 115.242, compresi i morti e i guariti.
  • Attualmente risultano positive 83.049 persone, 2.477 in più rispetto al 1 aprile.
  • Il 2 aprile ci sono stati 760 decessi, 33 in più rispetto a ieri. In totale sono morte 13.915 persone.
  • Il numero dei guariti sale a 18.278 persone, 1.431 in più rispetto al 1 aprile.
  • A oggi 50.456 persone sono in isolamento domiciliare e 4.053 sono nei reparti di terapia intensiva, 18 in più di ieri.
  • La situazione peggiore resta in Lombardia, dove 1.351 persone si trovano ricoverate nei reparti di terapia intensiva (9 in più di ieri). I casi di contagio dall’inizio dell’epidemia sono 46.065.
  • La seconda regione più colpita è l’Emilia-Romagna, con 15.333 casi totali. I guariti sono 1.663, le vittime 1.811. Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 366.
  • Nelle ultime ventiquattr’ore in Italia sono stati effettuati 39.809 tamponi. Dall’inizio dell’epidemia ne sono stati effettuati 581.232.

I dati diffusi dalla protezione civile, anche se utili, vanno letti con cautela. A volte mancano quelli di una o più regioni, e soprattutto non sono omogenei, cioè i criteri con cui sono raccolti non sono gli stessi in tutte le regioni.

Il centro studi di Confindustria ha stimato che a marzo la produzione industriale sia calata del 16,6 per cento rispetto a febbraio. Se fosse confermato dall’Istat, sarebbe il calo più grande da quando sono cominciate le rilevazioni nel 1960.

L’Inps ha ricevuto più di 1,5 milioni di domande per il bonus di 600 euro previsto per i lavoratori autonomi e per altre categorie dal decreto Cura Italia.

È cominciata al Policlinico San Matteo, a Pavia, una sperimentazione di plasmaterapia. Alcuni pazienti hanno ricevuto il plasma di due medici guariti dal Covid-19 e che avevano quindi sviluppato gli anticorpi.

I medici morti dall’inizio dell’epidemia di Covid-19 sono 69. Il numero degli operatori sanitari contagiati ha superato quota diecimila.