14 settembre 2022 11:22

Ucraina-Russia
Il 13 settembre l’esercito russo ha condotto una serie di bombardamenti in varie regioni dell’Ucraina in risposta alla recente controffensiva di Kiev nell’est del paese. Secondo le autorità ucraine, almeno otto persone sono morte nei bombardamenti russi nelle regioni di Charkiv e Donetsk. Nell’ultimo mese l’esercito ucraino ha riconquistato circa seimila chilometri quadrati di territorio.

Armenia-Azerbaigian
L’Azerbaigian ha annunciato il 13 settembre che cinquanta dei suoi soldati sono morti negli scontri con l’esercito armeno al confine tra i due paesi. Poche ore prima il premier armeno Nikol Pashinyan aveva confermato la morte di quarantanove soldati armeni. I due paesi si accusano reciprocamente per la riapertura delle ostilità. Si teme una ripresa della guerra scoppiata nel 2020 per la regione contesa del Nagorno Karabakh.

Portogallo
Il 13 settembre il tribunale di Leiria ha assolto undici persone accusate di omicidio colposo per gli incendi del 2017 in cui sono morte 63 persone. Tra gli imputati c’erano il capo dei pompieri di Pedrógão Grande e alcuni politici locali. I giudici hanno riconosciuto gli errori commessi, ma hanno stabilito che la strage è stata causata da un fenomeno naturale “estremo, raro e imprevedibile”.

Serbia
Il 13 settembre il ministero dell’interno ha vietato per motivi di sicurezza lo svolgimento dell’Europride previsto a Belgrado il 17 settembre. Lo stesso giorno era prevista una contromanifestazione dei sostenitori della famiglia tradizionale. L’Europride è un evento della comunità lgbt che si svolge ogni anno in una diversa città europea.

Svizzera
Il regista francosvizzero Jean-Luc Godard è morto il 13 settembre nella sua casa a Rolle, sulle rive del lago Lemano. Godard, che aveva 91 anni, ha fatto ricorso al suicidio assistito. Il suo primo film, Fino all’ultimo respiro, uscito nel 1960, è considerato il manifesto della Nouvelle vague.

Etiopia
Il 14 settembre i ribelli del Fronte popolare di liberazione del Tigrai hanno accusato l’esercito etiope di aver bombardato per la seconda volta in due giorni il capoluogo regionale Mekelle. Secondo fonti ospedaliere ci sono almeno dieci vittime. L’11 settembre il gruppo ribelle si era detto disponibile a partecipare a dei colloqui di pace con la mediazione dell’Unione africana.

Israele-Palestina
Due palestinesi e un militare israeliano sono morti il 14 settembre negli scontri scoppiati al confine tra Israele e la città di Jenin, in Cisgiordania. Negli ultimi mesi l’esercito israeliano ha condotto una serie di operazioni nel nord della Cisgiordania in risposta ad alcuni attentati compiuti in Israele a marzo.

Colombia-Venezuela
Il 13 settembre il presidente venezuelano Nicolás Maduro ha annunciato che il Venezuela sarà garante dei futuri colloqui di pace tra il governo colombiano e i ribelli dell’Esercito di liberazione nazionale (Eln). La proposta era stata lanciata dal presidente colombiano Gustavo Petro. Il processo di pace coinvolgerà anche il Cile e Cuba.