Quasi senza notarlo, siamo entrati in autunno. L’equinozio del 23 settembre segna infatti l’inizio della stagione astronomica che chiude l’estate e ci porta verso l’inverno. È utile ricordarlo visto il prolungarsi di condizioni di caldo ancora estivo, anche se più tollerabili e piacevoli rispetto ai periodi torridi che abbiamo vissuto.

I dati (anche se parziali) di settembre indicano che anche questo mese, così come lo sono stati luglio e agosto, con molta probabilità sarà da record in termini di temperature su gran parte della penisola. Del resto la grande capacità termica del mare, ancora caldissimo, contribuisce a mantenere le temperature elevate.

I prossimi giorni poi vedranno un ulteriore rafforzamento dell’alta pressione sul Mediterraneo che riporterà le temperature massime vicine ai 30 gradi sopratutto nelle zone interne delle aree tirreniche e sul nordovest.

Le temperature medie settimanali continueranno a essere sensibilmente sopra la media (fino a 4-5 gradi in più). Il cielo si manterrà in prevalenza sereno al centronord senza piogge, mentre il sud risentirà, soprattutto nella prima parte della settimana, di correnti fresche orientali con temporali sparsi più probabili sulla Sicilia. Per un cambio di circolazione e il probabile arrivo delle piogge autunnali, così utili per la ricarica delle riserve idriche, bisognerà aspettare la seconda settimana di ottobre.

Temperature dal 28 settembre al 4 ottobre

Gradi centigradi in più o in meno rispetto alla media stagionale degli ultimi vent’anni. Elaborazione dati: European centre for medium-range weather forecasts (Ecmwf).


Precipitazioni dal 28 settembre al 4 ottobre

Millimetri di pioggia in più o in meno rispetto alla media stagionale degli ultimi vent’anni. Elaborazione dati: European centre for medium-range weather forecasts (Ecmwf).


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