Franco Lorenzoni

È un maestro elementare e insegna a Giove, in Umbria. Nato a Roma nel 1953, nel 1980 ha fondato ad Amelia la Casa-laboratorio di Cenci, un centro di sperimentazione educativa. Il suo ultimo libro è I bambini pensano grande (Sellerio).

La sfida di Greta Thunberg alla scuola e a tutti noi

La ragazza svedese incontra a Roma gli studenti che hanno aderito alle manifestazioni per il clima. Ma chiede a tutti di svegliarsi e agire di conseguenza. Leggi

Una pietra d’inciampo per ricordare un giovane migrante 

Un liceo ha voluto ricordare il giovane maliano morto con la sua pagella cucita nella giacca, rivendicando il ruolo della scuola come costruttrice di cultura e informazione. Leggi

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A scuola di diritti umani

Per i settant’anni della Dichiarazione universale dei diritti umani, ragazze, ragazzi e insegnanti sono in prima fila in tutta Italia con decine di manifestazioni e di progetti. Leggi

Una scuola aperta contro le discriminazioni

Le classi che ospitano ragazze e ragazzi dalle provenienze più diverse ci aiutano a conoscere meglio il mondo, gli altri e noi stessi. Leggi

La scuola è più sola senza la legge sullo ius soli

Senatori e partiti che non hanno voluto discutere la legge sullo ius soli temperato e sullo ius culturae, hanno confermato la discriminazione contro più di 800mila bambini e ragazzi a cui è negata la cittadinanza. Leggi

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A scuola di democrazia: perché tutti i bambini sono cittadini

Al festival di Internazionale a Ferrara, Franco Lorenzoni ha spiegato perché la scuola deve essere il luogo che garantisce il diritto di cittadinanza a tutti. Leggi

Perché gli insegnanti devono sostenere la battaglia per lo ius soli

Sono oltre 800mila i figli di immigrati che frequentano le nostre aule. Li guardiamo negli occhi tutti i giorni. Non possiamo fare finta di niente. Leggi

Cinque ragioni per tornare a don Milani

La scuola italiana ha ancora molto da imparare dal maestro che negli anni sessanta denunciò le sue disuguaglianze. Leggi

I voti e le bocciature fanno male agli studenti e alla scuola

Alla fine i voti sono rimasti anche nella scuola primaria e media. Ministra e governo hanno avuto paura di andare contro l’opinione prevalente degli insegnanti, già abbondantemente irritati per alcune pessime conseguenze della legge della buona scuola e contro diversi opinionisti di peso, che vedono nei voti e nelle bocciature i simboli di una scuola seria e rigorosa. Leggi

In una scuola di Bologna c’è un’isola di libertà per i bambini

Lo scontro tra insegnanti e dirigente scolastica nella scuola primaria Longhena, sui colli di Bologna, solleva questioni educative di vitale importanza. A quanti quarti d’ora di gioco ha diritto un bambino che a 6 anni trascorre otto ore a scuola? Chi decide quanto può durare la sua ricreazione? Leggi

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I sogni senza limiti di Alexander Langer

Il pomeriggio del 3 luglio 1995, a 49 anni, si toglieva la vita il fondatore del movimento verde in Italia. Sognava una società plurietnica, pluriculturale, plurireligiosa, plurilingue, plurinazionale, libera dall’egomania dilagante. E la sua disponibilità totale lo ha portato a una vulnerabilità assoluta. Leggi

La scuola cambiamola, ma insieme

La scuola, oltre al necessario e obbligatorio superamento della condizione di precarietà di troppi docenti e al ripristino di condizioni minime di abitabilità e sicurezza degli edifici – su cui il governo aveva promesso molto e finora ha mantenuto poco – ha assoluto bisogno di spazi e tempi per ripensare se stessa. Leggi

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