Sommario

593 (3/9 giugno 2005)

La fine della povertà

Sconfiggere fame e malattie. Garantire a tutti scuola e sanità. Le idee (opposte) di Jeffrey Sachs e Vandana Shiva

593 (3/9 giugno 2005)

Asia e Pacifico

L’altra Australia

Le foto di Trent Parke

Società

Storie vere, cruciverba e altro

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Opinioni

Il numero: 23,5 per cento

Visti dagli altri

Un’ombra sul Corriere

La redazione del Corriere della Sera è preoccupata per la scalata di Stefano Ricucci nel capitale del gruppo Rcs. E chiede garanzie per tutelare l’autonomia del giornale

Opinioni

La lezione americana

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In copertina

Fine della povertà

Sconfiggere la fame e le malattie, assicurare l’istruzione e la sanità per tutti. Le Nazioni Unite vorrebbero raggiungere questi obiettivi entro il 2015. Ma per farlo sarà necessario aumentare gli aiuti e ripensare le priorità dello sviluppo, dice Jeffrey

Società

La mia vita appesa al filo

Le cifre dicono che il telefono cellulare è diventato uno strumento irrinunciabile. Ma non per tutti. Ecco che ne pensa chi ha deciso di ribellarsi al diktat del progresso

Opinioni

La Milano di oggi

Ritratto

Pieter Boevé. Ho preso in giro Mao Tse Tung

Per trent’anni è stato il leader del partito maoista olandese. Era il direttore di De Kommunist e incontrava le più alte cariche di Pechino. Ma in realtà era tutta una montatura dei servizi segreti dell’Aja

Africa e Medio Oriente

La morsa di ferro del regime saudita

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Israele

Crisi d’identità

Israele può essere allo stesso tempo uno stato ebraico e una democrazia? Che succederà quando i palestinesi saranno più numerosi degli ebrei? Per il paese è l’ora delle scelte

Europa

Il romanzo di un oligarca alla sbarra

Cultura

Cinema, libri, musica, tv

Asia e Pacifico

Vietnam, pesci in via d’estinzione

Opinioni

Sport a fumetti

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Europa

La Francia ha detto no

I commenti della stampa francese dopo la bocciatura della costituzione europea

Viaggi

Eden tropicale

L’isola del Diavolo sembra il paradiso, la foresta confina con un centro spaziale e i ristoranti servono squali e tapiri. Le Guyane sono un pezzo di mondo bizzarro e poco conosciuto

Scienza e tecnologia

Le grandi pulizie dei lombrichi

Opinioni

La parola: sevdah

Opinioni

Accendino

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Opinioni

Meno stato, più mercato

Opinioni

Cronaca nera

Stati Uniti

La città di ghiaccio

Da secoli gli eschimesi di Savoonga, in Alaska, sfidano il clima rigido e l’isolamento. Riusciranno a sopravvivere all’alcol, alle droghe e alla tv satellitare?

Opinioni

Un giro in auto

La capra

In questo mondo diseguale, l’economista J. Bradford DeLong ricorda che in Cina ci sono famiglie intere che hanno solo un ettaro di terreno coltivato a grano e una capra, mentre dall’altra parte del pianeta ci sono persone che potrebbero comprare quel terreno e quella capra con un giorno di stipendio. Ormai l’hanno capito tutti. Sconfiggere la povertà nel mondo non è solo una questione di bontà d’animo. Ma il problema è che per sconfiggere la povertà bisogna almeno essere d’accordo su come nasce. Jeffrey Sachs, economista statunitense autore di The end of poverty, ha una teoria. Vandana Shiva, economista indiana autrice di Sopravvivere allo sviluppo, ha una teoria opposta. Intanto, mentre noi discutiamo, arrivano le multinazionali. Perché anche se guadagnano meno di due dollari al giorno, i poveri sono pur sempre quattro miliardi di persone. E le grandi aziende sentono odore di business. Leggi

Americhe

Un sindaco ispanico per Los Angeles

Opinioni

Roa Bastos è qui

Opinioni

Nuovi economisti

Opinioni

Tragico tango

In copertina

Riscrivere la storia

Secondo l’economista indiana Vandana Shiva, Jeffrey Sachs si sbaglia. La povertà sarà sconfitta solo se il nord smetterà di rapinare le risorse e le ricchezze del sud del mondo

Economia e lavoro

Internet gratis è solo un’illusione

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