Formato un governo di coalizione in Lesotho

Pakalitha Mosisili ha formato un governo di coalizione per superare la crisi politica che dura da quasi un anno

Si insedia il nuovo primo ministro del Les0tho

Pakalitha Mosisili si è insediato come primo ministro del Lesotho, due settimane dopo aver formato un governo di coalizione per portare la stabilità nel paese dopo quasi un anno di crisi politica. Il Democratic congress di Mosisili ha battuto l’All basotho congress dell’ex primo ministro Thomas Thabane, unendosi con i partiti minori e formando il secondo governo di coalizione consecutivo dopo che le elezioni del 28 febbraio non avevano dato un vincitore chiaro.

Il nuovo premier ha promesso di promuovere le riforme e di migliorare il welfare sociale. Durante la cerimonia di insediamento di Mosisili, Thabane ha ammesso la sconfitta e ha inviato tutti a superare le ostilità. Reuters

In Lesotho nessun partito ottiene la maggioranza, si formerà un governo di coalizione

I risultati delle elezioni del 28 febbraio in Lesotho mostrano che nessun partito ha ottenuto voti sufficienti per formare un governo. L’All basotho convention, il partito del premier in carica Thomas Thabane, ha ottenuto la maggioranza in 40 circoscrizioni su 80. Il Democratic convention si è aggiudicato 37 circoscrizioni e altri due partiti le restanti tre.

Sono in corso le trattative per formare un governo di coalizione. Secondo gli osservatori, le elezioni sono state libere e corrette. Ma il capo della missione dell’Unione africana, il leader dell’opposizione keniana Raila Odinga, ha sottolineato che sono necessarie riforme costituzionali e giuridiche per definire il ruolo dell’esercito, della polizia e dell’opposizione per evitare nuove tensioni dopo lo scontro tra i poteri che ha portato alla crisi politica della scorsa estate. Bbc

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In Lesotho si vota per eleggere il nuovo governo

Circa 1,2 milioni di abitanti del Lesotho sono registrati per votare alle lezioni anticipate indette per risolvere le tensioni tra le fazioni politiche del paese.

A giugno dell’anno scorso il primo ministro Thomas Thabane ha sospeso il parlamento per impedire l’approvazione di una mozione per destituirlo dalla guida del governo di coalizione. Ad agosto è fuggito dopo che i militari, legati all’opposizione, avevano preso il controllo del quartier generale della polizia. In seguito è tornato grazie al sostegno del Sudafrica, che circonda completamente il piccolo regno e ha promosso l’accordo che ha portato al voto, fissato con due anni di anticipo rispetto alla scadenza della legislatura. Bbc

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