Ida Dominijanni

È una giornalista italiana. Ha scritto Il trucco. Sessualità e biopolitica nella fine di Berlusconi (Ediesse 2014)

Primarie democratiche, game over?

Non era stato previsto da nessuno, nemmeno dal più accreditato sito americano di sondaggistica elettorale che il supermartedì potesse riconfigurare la corsa democratica alla nomination con la chiarezza con cui l’ha fatto. Leggi

Se cade la stella populista

La sconfitta della Lega in Emilia-Romagna e la deflagrazione del M5s potrebbero fornire la prova che le vele del populismo si possono sgonfiare. Ma a patto di mettere a fuoco il problema del dualismo fra nord e sud. Leggi

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Senza politica. La Calabria al voto

Se alle elezioni in Emilia-Romagna la posta in gioco è la fine del modello socialdemocratico ex comunista, in Calabria è la fine della politica tout court. Leggi

Cartoline da un decennio

Il decennio che si chiude ha vissuto una grande crisi demografica e democratica. Ma è stato anche attraversato da un filo rosso di movimenti che non smettono di ripresentarsi da ogni parte del mondo. Leggi

La maschera di Grillo-Joker

Che ci faceva la maschera di Joker sulla faccia di Beppe Grillo la sera del decimo compleanno del Movimento 5 stelle? Grillo è uno che i simboli, le allusioni, gli oggetti dell’immaginario non li sceglie a caso. Leggi

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Gli spettri di Strasburgo

La memoria è cosa di cui i parlamenti, i governi, gli stati e i superstati farebbero bene a non occuparsi, essendo essa un luogo proprio della soggettività, il luogo in cui gli individui, i gruppi, i popoli elaborano il proprio rapporto con la storia. Leggi

Il fattore D. Ascesa e rovina dei leader con i muscoli

Le leadership narcisiste maschili cedono davanti all’onda di un dissenso imprevisto e montante. Ma anche davanti alla capacità sovente femminile di fare politica a partire da sé. Leggi

Fortuna e sfortuna del Conte 2

Si può e si deve brindare alla cacciata dal Viminale di Matteo Salvini, ma l’intera conduzione della crisi non è stata all’altezza della posta in gioco. E poiché in politica il metodo è sostanza, quella conduzione inficia inevitabilmente il risultato. Leggi

Le macerie sotto la crisi

Il governo del cambiamento gialloverde si è infranto su se stesso dopo appena quattordici mesi di vita stentata, spericolata, rissosa. Leggi

La democrazia in Europa, trent’anni dopo il crollo del muro di Berlino

Presto o tardi la storia presenta sempre il suo conto, spesso si tratta di un conto salato e talvolta non privo di una qualche ironia. Leggi

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Punto a capo. In Europa e in Italia

L’Unione dovrebbe tornare a essere quel laboratorio politico che non è riuscita a essere sotto la religione della stabilità, monetaria e istituzionale. E il centrosinistra italiano rivitalizzare la sua proposta politica. Leggi

La bolla sovranista è bucata ma il progetto europeo è latitante

Contro populismo e sovranismo stanno nascendo nuove pratiche di lotta, ma la politica deve urgentemente mettersi a fare la sua parte. Leggi

Lo stupro etnico di Viterbo

Non c’è nessuna contraddizione tra Francesco Chiricozzi che postava su Facebook un manifesto fascista a difesa delle donne e Francesco Chiricozzi che stupra e massacra, filmando sadicamente il tutto, una donna a Viterbo. Leggi

Lo scompiglio dell’8 marzo

Lo sciopero femminista che oggi si ripete per il terzo anno consecutivo serve a ricordare che l’8 marzo è una giornata di lotta. Leggi

Prima gli italiani. Ricchi

Il consiglio dei ministri discute oggi l’“autonomia differenziata” del Veneto, della Lombardia e dell’Emilia-Romagna. Una riforma che rischia di demolire alla radice l’impalcatura dello stato sociale e creare cittadini di serie A e di serie B. Leggi

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La posta in gioco nel caso Salvini

Se il no all’autorizzazione a procedere nei confronti del ministro per la vicenda della Diciotti finirà con il prevalere, la torsione populista e sovranista della nostra democrazia ne uscirà rafforzata. Leggi

L’io sovrano del Censis

Di anno in anno, con il suo rapporto annuale, il Censis non solo fornisce un’ottima radiografia dello stato dell’Italia, ma produce uno slogan destinato a scuotere un dibattito mediatico sempre più autoreferenziale e ripetitivo. Leggi

C’è vita sull’altra sponda dell’Atlantico. E su questa?

L’onda democratica c’è stata ma Donald Trump e il trumpismo restano forti e radicati. La società americana, però, si è rimessa in movimento. Leggi

Le guerriere del Midterm

La presa di coscienza e di parola femminile è tornata centrale dopo l’elezione di Trump e la sconfitta di Hillary Clinton. Ci voleva una doppia riscossa e c’è stata. Leggi

Quando è il momento di dire basta

Michael Moore non ha fatto un bel film, ha fatto un film necessario, mosso dall’urgenza di dire una cosa inaggirabile prima che sia troppo tardi: la democrazia è un giocattolo molto delicato, e il suo funzionamento è solo nelle nostre mani. Leggi

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