Ida Dominijanni

È una giornalista italiana. Ha scritto Il trucco. Sessualità e biopolitica nella fine di Berlusconi (Ediesse 2014)

Gli effetti collaterali della legge Zan

L’intenzione del disegno di legge, del tutto condivisibile, è antidiscriminatoria. Ma il rischio è quello di incoraggiare la frammentazione identitaria già presente nella galassia femminista e lgbtq+. Leggi

Montanelli l’intoccabile

Difendere la sua statua significa continuare a dire che approfittare sessualmente di una schiava bambina è un comportamento plausibile. E che la democrazia si può presidiare con un’organizzazione “terroristica e segreta”. Leggi

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Non siamo più gli stessi

Nel contagio abbiamo capito di essere ciascuno per l’altro pericolo e salvezza, minaccia e rassicurazione, abbandonando le false certezze dell’io autosufficiente e sovrano. Leggi

Confusione sanitaria

Il dio mercato e i suoi adoratori bussano impazienti alle porte della politica perché l’emergenza coronavirus sia dichiarata superata e l’economia riparta. Ma non si capisce il perché di tanta fretta. Leggi

Primarie democratiche, game over?

Non era stato previsto da nessuno, nemmeno dal più accreditato sito americano di sondaggistica elettorale che il supermartedì potesse riconfigurare la corsa democratica alla nomination con la chiarezza con cui l’ha fatto. Leggi

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Se cade la stella populista

La sconfitta della Lega in Emilia-Romagna e la deflagrazione del M5s potrebbero fornire la prova che le vele del populismo si possono sgonfiare. Ma a patto di mettere a fuoco il problema del dualismo fra nord e sud. Leggi

Senza politica. La Calabria al voto

Se alle elezioni in Emilia-Romagna la posta in gioco è la fine del modello socialdemocratico ex comunista, in Calabria è la fine della politica tout court. Leggi

Cartoline da un decennio

Il decennio che si chiude ha vissuto una grande crisi demografica e democratica. Ma è stato anche attraversato da un filo rosso di movimenti che non smettono di ripresentarsi da ogni parte del mondo. Leggi

La maschera di Grillo-Joker

Che ci faceva la maschera di Joker sulla faccia di Beppe Grillo la sera del decimo compleanno del Movimento 5 stelle? Grillo è uno che i simboli, le allusioni, gli oggetti dell’immaginario non li sceglie a caso. Leggi

Gli spettri di Strasburgo

La memoria è cosa di cui i parlamenti, i governi, gli stati e i superstati farebbero bene a non occuparsi, essendo essa un luogo proprio della soggettività, il luogo in cui gli individui, i gruppi, i popoli elaborano il proprio rapporto con la storia. Leggi

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Il fattore D. Ascesa e rovina dei leader con i muscoli

Le leadership narcisiste maschili cedono davanti all’onda di un dissenso imprevisto e montante. Ma anche davanti alla capacità sovente femminile di fare politica a partire da sé. Leggi

Fortuna e sfortuna del Conte 2

Si può e si deve brindare alla cacciata dal Viminale di Matteo Salvini, ma l’intera conduzione della crisi non è stata all’altezza della posta in gioco. E poiché in politica il metodo è sostanza, quella conduzione inficia inevitabilmente il risultato. Leggi

Le macerie sotto la crisi

Il governo del cambiamento gialloverde si è infranto su se stesso dopo appena quattordici mesi di vita stentata, spericolata, rissosa. Leggi

La democrazia in Europa, trent’anni dopo il crollo del muro di Berlino

Presto o tardi la storia presenta sempre il suo conto, spesso si tratta di un conto salato e talvolta non privo di una qualche ironia. Leggi

Punto a capo. In Europa e in Italia

L’Unione dovrebbe tornare a essere quel laboratorio politico che non è riuscita a essere sotto la religione della stabilità, monetaria e istituzionale. E il centrosinistra italiano rivitalizzare la sua proposta politica. Leggi

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La bolla sovranista è bucata ma il progetto europeo è latitante

Contro populismo e sovranismo stanno nascendo nuove pratiche di lotta, ma la politica deve urgentemente mettersi a fare la sua parte. Leggi

Lo stupro etnico di Viterbo

Non c’è nessuna contraddizione tra Francesco Chiricozzi che postava su Facebook un manifesto fascista a difesa delle donne e Francesco Chiricozzi che stupra e massacra, filmando sadicamente il tutto, una donna a Viterbo. Leggi

Lo scompiglio dell’8 marzo

Lo sciopero femminista che oggi si ripete per il terzo anno consecutivo serve a ricordare che l’8 marzo è una giornata di lotta. Leggi

Prima gli italiani. Ricchi

Il consiglio dei ministri discute oggi l’“autonomia differenziata” del Veneto, della Lombardia e dell’Emilia-Romagna. Una riforma che rischia di demolire alla radice l’impalcatura dello stato sociale e creare cittadini di serie A e di serie B. Leggi

La posta in gioco nel caso Salvini

Se il no all’autorizzazione a procedere nei confronti del ministro per la vicenda della Diciotti finirà con il prevalere, la torsione populista e sovranista della nostra democrazia ne uscirà rafforzata. Leggi

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