Autorità Nazionale Palestinese

John Kerry domenica a Roma per incontrare Benjamin Netanyahu

Il segretario di stato americano John Kerry sarà domenica a Roma per incontrare il premier israeliano Benjamin Netanyahu e discutere in particolare dei progetti di risoluzione delle Nazioni unite per rilanciare il processo di pace con i palestinesi.

Il colloquio si svolgerà in un momento di forti tensioni tra israeliani e palestinesi: mercoledì Ziad Abu Ein, ministro senza portafoglio a capo del comitato dell’autorità palestinese contro il muro di separazione e gli insediamenti, è morto dopo essere stato colpito e spintonato dai soldati israeliani durante una protesta in Cisgiordania. Afp

Distanza incolmabile

Mentre scrivo queste righe tutto è tranquillo a Ramallah, capitale de facto dell’Autorità palestinese. Ma nelle strade di Gerusalemme, la capitale teorica, che si trova a quindici chilometri di distanza, i giovani palestinesi si scontrano con la polizia israeliana. Leggi

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Aprite il valico di Erez, subito

Ai negoziati del Cairo con Israele la priorità della delegazione palestinese dev’essere ristabilire il collegamento tra la Striscia di Gaza e la Cisgiordania. Leggi

La guerra vista da Israele

Il 15 luglio Hamas ha respinto la tregua proposta dall’Egitto, riprendendo a sparare razzi verso il territorio israeliano. Israele ha quindi ricominciato a bombardare la Striscia di Gaza. Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha detto: “Espanderemo in modo significativo la nostra offensiva contro Hamas”. In tutto, sono 1.260 i razzi sparati dalla Striscia di Gaza dall'inizio dell'operazione Margine protettivo, la maggior parte dei quali intercettati dal sistema di difesa israeliano. I raid su Gaza sono stati finora almeno 1.750. Leggi

Fuga da Gaza

Il 14 luglio 2014 è stato il settimo giorno di raid aerei israeliani su Gaza e di lanci di razzi verso Israele. Sono già 172 i morti palestinesi, almeno 1.200 i feriti. Leggi

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Due popoli in ostaggio

Le stesse immagini, le stesse parole, la stessa realtà: vivere nella paura fa perdere ogni speranza. Leggi

Sciopero nel campo profughi

“Gli israeliani si sono fatti una bella risata quando ci hanno dato l’Autorità Nazionale Palestinese”, ha detto un giovane di un villaggio vicino a Ramallah, in Cisgiordania. Leggi

Il nodo della pace

I negoziati tra israeliani e palestinesi sono ripresi il 29 luglio a Washington con degli incontri preliminari a cui faranno seguito altre sessioni. Il segretario di stato, John Kerry, si è detto fiducioso di arrivare a un accordo entro nove mesi. Leggi

Senza tregua

Mentre la diplomazia continua a cercare un accordo per un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza, i bombardamenti continuano. Il 21 novembre, ottavo giorno dell'offensiva israeliana, le vittime palestinesi sono 135, cinque quelle israeliane. Leggi

Sotto tiro

Il 14 novembre lo Shin Bet, il servizio segreto interno israeliano, ha annunciato che uno dei capi militari di Hamas, Ahmed Jabari, è stato ucciso in un raid nella Striscia di Gaza. Leggi

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Retata nel campo profughi

Il canto del gallo è un segnale universale. Ma quando il pennuto, invece di zampettare in una fattoria della Provenza, appare tra le strade di un campo profughi, il suo canto ha un suono speciale. Leggi