Hosni Mubarak

Hosni Mubarak è stato assolto in via definitiva per le morti dei manifestanti nel 2011.
Hosni Mubarak è stato assolto in via definitiva per le morti dei manifestanti nel 2011. La corte d’appello ha dichiarato innocente l’ex presidente egiziano, che era accusato di complicità nell’uccisione di quasi novecento manifestanti durante le proteste che portarono alla sua deposizione nel febbraio del 2011. L’accusa sosteneva che Mubarak aveva dato ordine alla polizia di reprimere con la forza le rivolte popolari. Era stato condannato all’ergastolo nel 2012, ma nel 2014 un altro tribunale aveva annullato la sentenza. La corte d’appello ha anche stabilito che i familiari delle vittime non potranno fare ricorso.
L’Egitto comincia a votare per rinnovare il parlamento

I cittadini egiziani sono chiamati a votare per il rinnovo del parlamento sciolto quasi tre anni fa. La tornata elettorale si chiuderà il 2 dicembre. Secondo molti esperti, il pericolo è che torni in auge il vecchio regime abbattuto con la rivoluzione del 2011. Leggi

pubblicità
L’ex presidente egiziano Hosni Mubarak sarà sottoposto a un nuovo processo

La Corte di cassazione egiziana ha ordinato un nuovo processo per l’ex presidente Hosni Mubarak, condannato e poi assolto per complicità nell’uccisione di quasi novecento manifestanti durante le proteste che portarono alla sua deposizione nel febbraio del 2011.

Nel giugno 2012 Mubarak era stato condannato in primo grado all’ergastolo, perché riconosciuto colpevole di avere dato ordine alla polizia di reprimere le rivolte popolari. Il 29 novembre del 2014 un altro tribunale aveva annullato la precedente sentenza, assolvendo l’ex presidente. La decisione era stata fortemente criticata sia dai movimenti islamisti sia da quelli laici protagonisti delle manifestazioni del 2011.

La procura aveva fatto ricorso in cassazione, che ora ha ordinato un nuovo processo, previsto per il 5 novembre. È stata invece confermata l’assoluzione di sette responsabili della sicurezza del governo di Mubarak, tra cui l’allora ministro dell’interno Habib al Adly.

Mubarak, 87 anni, è attualmente detenuto in un ospedale militare del Cairo. Il 9 maggio è stato condannato con i due figli a tre anni di carcere nel nuovo processo a loro carico per un caso di corruzione. I tre sono accusati di essersi appropriati di dieci milioni di euro di fondi pubblici.

In Egitto l’ex presidente Hosni Mubarak condannato a tre anni di carcere per corruzione

Un tribunale egiziano ha condannato a tre anni di carcere l’ex presidente Hosni Mubarak e i suoi due figli nel nuovo processo a loro carico per un caso di corruzione. I tre sono accusati di essersi appropriati di dieci milioni di euro di fondi pubblici.

Il nuovo processo è stato ordinato dalla Corte di cassazione, che aveva annullato una precedente condanna con la motivazione che le procedure legali non erano state seguite in modo adeguato. Nel maggio dello scorso anno Mubarak era stato condannato a tre anni di carcere e i suoi figli a quattro per il per il reato di appropriazione indebita e furto di denaro pubblico. Secondo l’accusa, l’ex presidente e i figli avevano utilizzato il denaro per le proprie residenze private. Afp, Reuters

Ordinata la scarcerazione dei figli di Mubarak in Egitto

Un tribunale egiziano ha ordinato il rilascio dei figli dell’ex presidente Hosni Mubarak, in attesa di un nuovo processo a loro carico in un caso di corruzione. Il loro avvocato ha dichiarato che Alaa e Gamal Mubarak possono lasciare il carcere perché hanno scontato il periodo di detenzione provvisoria. Afp

pubblicità
Annullata la precedente condanna di Mubarak per appropriazione indebita

L’ex presidente Hosni Mubarak sarà processato di nuovo per corruzione, dopo che la corte di cassazione del Cairo ha annullato una precedente condanna a tre anni di carcere inflitta a maggio per appropriazione indebita.

Secondo la corte, le procedure legali non sono state seguite in modo adeguato. Mubarak, 86 anni, potrebbe quindi essere rilasciato dall’ospedale militare nella capitale egiziana dove sta scontando la pena.

A novembre un tribunale aveva assolto l’ex presidente dall’accusa di complicità per le morti avvenute durante la rivolta del 2011 al Cairo. Afp, Reuters

I sostenitori di Mubarak festeggiano

In Egitto i sostenitori di Hosni Mubarak festeggiano all’esterno della corte di cassazione la decisione del tribunale di annullare la sentenza di condanna dell’ex presidente e dei suoi due figli per appropriazione indebita.

La corte di cassazione egiziana ha annullato la condanna a tre anni di carcere per corruzione dell’ex presidente Hosni Mubarak. Afp

La corte di cassazione egiziana ha annullato la condanna a tre anni di carcere per appropriazione indebita dell’ex presidente Hosni Mubarak. Afp

La procura generale ha rilevato dei vizi di forma nel verdetto su Mubarak

La procura generale egiziana ha deciso di ricorrere in appello contro il verdetto che ha assolto l’ex presidente Hosni Mubarak dall’accusa di complicità per le morti avvenute durante le proteste contro il governo nel 2011. Secondo il pubblico ministero Hesham Barakat, un’analisi delle motivazioni del verdetto ha rivelato vizi di forma che hanno compromesso il giudizio.

L’appello è parte integrale del sistema giuridico egiziano ed era atteso. La corte d’appello deve decidere se accettare il ricorso e ordinare un nuovo processo oppure respingerlo, confermando il verdetto che ha assolto Mubarak. Reuters

In Egitto è stato assolto Mubarak

Un tribunale egiziano ha assolto l’ex presidente Hosni Mubarak dall’accusa di complicità per le morti avvenute durante la rivolta del 2011 al Cairo. Era stato accusato di avere dato ordine alla polizia di reprimere le rivolte popolari.

Insieme a Mubarak sono stati assolti altri sette responsabili della sicurezza, tra cui il ministro dell’interno del presidente di allora.

Più di 800 persone sono morte durante la rivolta che provocò la caduta di Mubarak. Afp

pubblicità
Ruby e Berlusconi tornano in tribunale

Il processo di appello che comincia il 20 giugno è il primo in cui l’ex presidente del consiglio non gode di alcuna immunità. Leggi

Sostieni il giornalismo indipendente
Se ti piace il sito di Internazionale, aiutaci a tenerlo libero e accessibile a tutti con un contributo, anche piccolo.