Il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez e il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva saranno tra i principali leader presenti alla Mobilitazione progressista globale (Gpm), che si svolgerà a Barcellona il 17 e il 18 aprile Leggi
Il 15 aprile Péter Magyar, vincitore delle elezioni legislative in Ungheria, ha annunciato la sospensione dei notiziari sui mezzi d’informazione statali, che nel corso degli anni sono diventati il megafono del premier sconfitto Viktor Orbán Leggi
Il primo ministro sovranista Viktor Orbán è stato sconfitto dal nuovo partito di centrodestra Tisza nelle elezioni legislative del 12 aprile, segnando una battuta d’arresto per i suoi alleati in Russia e negli Stati Uniti Leggi
L’ex primo ministro ungherese era al potere da 16 anni. Sostenuto da Trump e Putin, avversario dell’Unione europea, è stato battuto da Péter Magyar Leggi
Dopo 16 anni al potere, il primo ministro Viktor Orbán si candida per un quinto mandato nelle elezioni del 12 aprile. Sostenuto da Putin e Trump, nell’Unione molti sperano in una sua sconfitta. Il video Leggi
Sono diventate un evento politico dal peso internazionale, al punto che anche il vicepresidente statunitense JD Vance corre in soccorso di Viktor Orbán Leggi
Il 23 marzo la Commissione europea ha espresso “forte preoccupazione” per le notizie riportate dal quotidiano statunitense Washington Post, secondo cui l’Ungheria trasmetterebbe informazioni riservate alla Russia da anni Leggi
I leader dell’Unione europea hanno lanciato dure accuse contro il primo ministro ungherese Viktor Orbán, che nel vertice di Bruxelles del 19 marzo ha nuovamente bloccato un prestito da 90 miliardi di euro per l’Ucraina Leggi
Vladimir Putin “non ha raggiunto i suoi obiettivi di guerra” e “non ha piegato l’Ucraina”, ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj in un videomessaggio diffuso nel quarto anniversario dell’invasione russa Leggi
Il 4 febbraio la giustizia ungherese ha condannato l’antifascista Maja T., di nazionalità tedesca, a otto anni di prigione per aver aggredito dei neonazisti durante una manifestazione a Budapest, in Ungheria, nel 2023 Leggi
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