In Ungheria l’estrema destra dà la caccia ai migranti

30 novembre 2016 10:41

Alle ultime elezioni politiche ungheresi, nel 2014, il partito ultranazionalista Jobbik ha preso il 20,5 per cento dei voti, diventando la terza forza politica del paese. Uno dei vicepresidenti del partito è László Toroczkai, sindaco di Ásotthalom e leader di diverse organizzazioni paramilitari estremiste.

Nel 2015 almeno settantamila migranti diretti verso l’Europa occidentale sono passati per Ásotthalom. Toroczkai ha chiesto la costruzione di una recinzione al confine con la Serbia e ha creato una squadra privata e armata di “cacciatori di migranti”. Lo scorso settembre il governo di Viktor Orbán ha cominciato a reclutare tremila poliziotti di confine, avallando così le opinioni e i metodi del gruppo di Toroczkai.

Costanza Spocci ed Eleonora Vio sono due delle fondatrici di Nawart Press, un collettivo di giornaliste freelance che si occupa di esteri. Questo video rientra in un progetto sulla crescita delle estreme destre in Europa.

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