La corsa delle atlete giamaicane verso il riscatto

05 luglio 2017 09:49

“In Giamaica l’atletica femminile è una cosa seria. È un mezzo per uscire dalla povertà”, dice Keilando Goburn, allenatore del liceo St. Jago, che produce il maggior numero di atleti giamaicani che partecipano alle Olimpiadi.

Nella piccola isola del mar dei Caraibi le gare di atletica sono una vera ossessione nazionale, fin dai tempi del colonialismo. Qui si sono formati i più grandi velocisti di sempre, come Usain Bolt, Asafa Powell e Shelly-Ann Fraser-Pryce.

Il successo del paese in questo sport è dovuto a programmi di allenamento durissimi, che sottopongono gli atleti a una pressione molte forte già da giovanissimi. Gli allenatori delle più importanti scuole superiori giamaicane reclutano i talenti dall’età di otto anni. Per molti ragazzi l’atletica è l’unico modo per ottenere borse di studio e uscire dalla povertà.

Il video del Guardian.

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Pier Andrea Canei