Oggi l'industria dell'informazione richiede drammaticità, anche quando non ce n'è. È una legge a cui non si sottraggono i fotoreporter, che spesso trasformano il conflitto in uno spettacolo. Ruben Salvadori ha scelto di fotografare il backstage di una scena che si ripete ogni venerdì a Silwan, un sobborgo di Gerusalemme. I ragazzi palestinesi improvvisano dei blocchi stradali e decine di fotografi sono pronti a immortalarli: vengono ritratti con il viso coperto e circondati dal fumo, e sembrano coinvolti in scontri violenti con i militari israeliani. Ma spesso la realtà è abbastanza diversa. Ruben Salvadori è un fotografo italiano di 23 anni. Ha studiato relazioni internazionali e antropologia a Gerusalemme. Queste foto sono state scattate nel maggio del 2011 e fanno parte del progetto Photojournalism behind the scenes. (Ruben Salvadori)
  • 07 Mar 2012 14.26

Dietro le quinte

07 marzo 2012 14:26

Oggi l’industria dell’informazione richiede drammaticità, anche quando non ce n’è. È una legge a cui non si sottraggono i fotoreporter, che spesso trasformano il conflitto in uno spettacolo.

Ruben Salvadori ha scelto di fotografare il backstage di una scena che si ripete ogni venerdì a Silwan, un sobborgo di Gerusalemme. I ragazzi palestinesi improvvisano dei blocchi stradali e decine di fotografi sono pronti a immortalarli: vengono ritratti con il viso coperto e circondati dal fumo, e sembrano coinvolti in scontri violenti con i militari israeliani. Ma spesso la realtà è abbastanza diversa.

Ruben Salvadori è un fotografo italiano di 23 anni. Ha studiato relazioni internazionali e antropologia a Gerusalemme. Queste foto sono state scattate nel maggio del 2011 e fanno parte del progetto Photojournalism behind the scenes.

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