Dopo l’attacco ricevuto da uno squilibrato a dicembre, Silvio Berlusconi sperava di poter capitalizzare la solidarietà ricevuta dai cittadini strappando al centro sinistra almeno cinque regioni nelle elezioni regionali che si terranno a fine marzo. A meno di un mese dal voto, però, la sua coalizione è nel caos, scrive l’Economist. (continua)
Mo’Nique ha appena vinto un Oscar per Precious. Qualche anno fa era toccato ad altri due afroamericani, Halle Berry e Denzel Washington. Le loro vittorie sono il segno che agli afroamericani viene finalmente riconosciuto il successo che meritano. Ma sono anche la dimostrazione dell’incapacità di Hollywood di uscire dagli stereotipi razziali. (continua)
Il governo del Nicaragua ha comprato la tv che ospitava i programmi del giornalista Carlos Fernando Chamorro, una delle poche voci critiche. È l’ultimo atto autoritario del presidente Daniel Ortega, che sta instaurando nel paese una dittaura personale. (continua)
Per Lisandra Rodríguez Pérez si avvicina il giorno del parto. Mentre a Miami Lissette Perez-Carrillo prova a prendere in mano l’attività commerciale del padre. (continua)
Comunque vada a finire, il 7 marzo è stata una data storica per gli iracheni, scrive Zuhair al Jezairy.
Dopo 35 anni di Saddam Hussein e sette anni di occupazione militare, il 7 marzo è stata una data storica per gli iracheni. Ho visitato sei seggi e le elezioni di quest’anno mi sono sembrate molto diverse da quelle del 2005. La maggior parte delle persone che faceva la fila per andare a votare mi ha detto che lo aveva deciso solo il giorno prima. (continua)
1. Rimandare in eterno le nozze non serve a niente: la suocera moderna riconosce le coppie di fatto. 2. Anche la più insopportabile è comunque un’ottima baby sitter. Ed è gratis. 3. Se vive all’estero è una gran fortuna: ricordatelo soprattutto quando si piazza a casa tua per tre settimane. 4. Peggio di una suocera rompipalle c’è solo un suocero rompipalle. 5. Prima di cedere alla violenza fisica, ricordati che è la mamma della persona che ami.
Il nuovo presidente ucraino Viktor Janukovich, che ha sconfitto l’ex premier Julia Timoshenko nelle elezioni presidenziali del 7 febbraio, ha nominato un governo filorusso guidato da Mykola Azarov. La nuova coalizione è formata dal Partito delle regioni, dai comunisti, dal Blocco Litvin e da altri singoli deputati. (continua)
“Soldi e sesso a pagamento. Funzionari pubblici che accettano tangenti in cambio di appalti. Imprenditori contenti che ricambiano i favori ricevuti pagando delle prostitute di lusso”. La Vanguardia parla del rapporto tra sesso e politica in Italia. (continua)
Un manifestante a Bangkok il 12 marzo 2010 (Damir Sagolj, Reuters)
La Thailandia è avvolta da un’onda rossa, il colore dell’opposizione. I manifestanti, che cercano di paralizzare sopratutto la capitale, Bangkok, chiedono al primo ministro Abhisit Vejjajiva nuove elezioni. (continua)